Psicologi campani primi ad adottare
le linee guida transgender

In occasione della Giornata internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia, l’Ordine degli Psicologi della Campania il 17 naggio mette a disposizione degli iscritti l’adattamento italiano delle linee guida per la pratica psicologica con persone transgender e gender nonconforming (Tgnc), elaborate dall’American Psychological Association. Si tratta della prima operazione di questo tipo mai fatta in Italia, grazie al contributo di Paolo Valerio, docente di Psicologia clinica della Federico II di Napoli, e del suo gruppo di lavoro, che ha tradotto il testo e lo ha adattato al nostro contesto.

Le linee guida sono adottate dal Consiglio dell’Ordine e scaricabili dal sito www.psicamp.it e disponibili in un ebook pubblicato dalla casa editrice dell’Ordine campano. Il volume contiene 16 linee guida, ognuna costituita da una premessa teorica e da una sezione applicativa, con le quali si fa appello agli psicologi affinché assicurino nella pratica professionale un trattamento non discriminatorio; si incoraggia un’offerta adeguata di servizi di cura rivolti alla salute fisica e mentale; si riconoscono l’efficacia, i benefici e la necessità medica del processo di transizione di genere; si supporta l’accesso a un trattamento adeguato in ambienti istituzionali.

Cosa emerge? «Il passaggio sull’identità di genere, che va distinta dall’orientamento sessuale e che, in molte culture e tradizioni religiose, si fa coincidere con il sesso assegnato alla nascita. Nelle persone Tgcn, invece, queste due componenti non corrispondono e l’identità di genere può essere vissuta al di fuori del rigido binarismo di genere. Queste persone possono quindi vivere un disagio dovuto all’incongruenza tra genere percepito e genere assegnato alla nascita, ma anche allo stigma sociale e alla discriminazione. Con le linee guida si invitano quindi gli psicologi ad adattare o rielaborare il proprio modo d’intendere il genere, percependo le variazioni identitarie come sane e normative».

La presidente dell'Ordine Antonella Bozzaotra ricorda: «Negli ultimi due decenni la ricerca sulle persone Tgnc ha visto notevoli passi avanti. La nostra professione è da sempre incentrata sulla formazione continua, affinché il nostro lavoro possa permettere alle persone di vivere bene ogni cambiamento in tutte le fasi del loro ciclo di vita. Questo volume, dunque, rappresenta un prezioso servizio per la nostra comunità professionale e un’azione efficace per contrastare una cultura omofobica e tutelale le persone Lgbt». E il professore Valerio sottolinea: «Lavorare con persone transgender e gender nonconforming richiede specifiche competenze per gli psicologi. Questa è la ragione che ci ha spinti a tradurre le Guidelines for Psychological Practice With Transgender and Gender Nonconforming People, redatte a fine 2015. Si tratta di linee guida imprescindibili per il lavoro psicologico-clinico con le persone Tgnc, i cui bisogni specifici di salute sono troppo spesso oscurati e non riconosciuti. Ci auguriamo che tutti gli psicologi possano attingere da questo testo per il proprio lavoro, nell’auspicio che le persone Tgnc si sentano sempre più riconosciute e che ricevano cure adeguate e scientificamente informate».
Mercoledì 16 Maggio 2018, 21:51 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 21:51
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