Visite, liste di attesa mai oltre i tre mesi

di Ettore Mautone

Liste di attesa: con alcune novità sostanziali - sui limiti massimi fissati per le prestazioni ambulatoriali e di ricovero e riguardo alla presa in carico dei malati cronici - e con una dote finanziaria di 350 milioni arriva ai nastri di partenza il nuovo Piano nazionale. È inserito per la prima volta un tetto di attesa massimo per prestazioni non urgenti: 120 giorni per le attività in ambulatorio e 12 mesi per i ricoveri. Immutati invece i tempi massimi per le altre prestazioni. Qui le classi di priorità ambulatoriali restano da U (Urgente entro 72 ore) a B (Breve entro 10 giorni) a D (Differibile da eseguire entro 30 giorni per le visite o 60 per la diagnostica. Anche qui c'è la novità che tali tempi massimi di attesa non riguarderanno solo alcune prestazioni traccianti (erano 58 di cui 14 specialistiche, 29 di diagnostica strumentale, 15 per interventi chirurgici in day surgery o in regime di ricovero ordinario a cui si aggiungevano 5 prestazioni in regime di ricovero diurno e 10 in regime ordinario).
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Giovedì 6 Dicembre 2018, 10:30
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