Trapianti all'Azienda ospedaliera dei Colli: «Nessun paziente sarà cacciato»

Venerdì 14 Febbraio 2020
L'Azienda ospedaliera dei Colli, in un comunicato, sottolinea che «i pazienti già assistiti nell'ambito di ciascuno dei percorsi di cura, restano assegnati al percorso medesimo, indipendentemente dalla loro età». Una nota, «recapitata a tutti i soggetti interessati» e che si riferisce a «quanto dichiarato ieri dal Comitato dei genitori di bambini e adolescenti trapiantati di cuore» che, secondo l'Azienda dei Colli, «è assolutamente privo di ogni fondamento. Nessun paziente, quindi sarà cacciato all'improvvisò dal reparto di Assistenza meccanica al circolo e dei trapianti nei pazienti adolescenti e, anche per i pazienti in attesa di trapianto, è stato stabilito che, qualora si transiti in altra fascia di età nel periodo che intercorre tra la definizione di end stage e l'eventuale trapianto, si rimarrà in carico alla fascia di assegnazione, salvo che il paziente stesso non decida di voler cambiare fascia di attribuzione».

Nella sua presa di posizione il comitato evidenziava: «al reparto di Assistenza meccanica al circolo e dei trapianti nei pazienti adolescenti dell'Ospedale dei Colli di Napoli possono accedere solo i ragazzi nella fascia d'età dai 10 ai 18 anni. E gli altri?». Oggi la precisazione da parte dell'Azienda ospedaliera dei Colli. © RIPRODUZIONE RISERVATA