Tumore al seno, l'olio di frittura usato più volte è come una "benzina"

Tumore al seno, l'olio di frittura usato più volte è come una
ARTICOLI CORRELATI
4
  • 167
L'olio da frittura usato più volte alimenta il tumore al seno. Usare più e più volte lo stesso olio per friggere può innescare cambiamenti genetici che promuovono, in stadio avanzato, la progressione del tumore al seno. Gli studiosi dell'Università dell'Illinois, infatti, hanno scoperto che può agire come una sorta di innesco tossicologico che promuove la proliferazione delle cellule tumorali, delle metastasi e dei cambiamenti nel metabolismo dei lipidi.

Tumore inoperabile in testa: bimba salvata con la terapia sperimentale ai raggi protonici

 
La ricerca (pubblicata su Cancer Prevention Research) è stata condotta nei topi: una parte di loro è stata alimentata con olio di soia fresco e non riscaldato mentre l'altra con olio che aveva avuto abusi termici. Nella seconda fase gli studiosi hanno simulato nelle cavie il carcinoma mammario in stato avanzato, iniettando cellule di cancro al seno. Venti giorni dopo è emerso come i tumori dei topi che avevano assunto l'olio con gli sbalzi termici avevano avuto una crescita metastatica quattro volte superiore ai topi che invece avevano consumato l'olio di soia fresco.

Tumore allo stomaco, i pazienti spendono 8 mila euro l'anno di tasca propria per probiotici e integratori

Nell'esaminare i gruppi i ricercatori hanno scoperto che i tumori metastatici del polmone nelle cavie che hanno consumato olio per frittura usato più e più volte esprimevano significativamente più di una proteina chiave, il Ki-67, che è strettamente associato alla proliferazione cellulare. Anche l'espressione genica nel fegato di questi animali è risultata alterata. Quando l'olio viene riutilizzato ripetutamente, i trigliceridi vengono distrutti, ossidando gli acidi grassi liberi e rilasciando l'acroleina, una sostanza chimica tossica che ha proprietà cancerogene. La ricerca scientifica sa da tempo che l'olio usato più volte contiene questa sostanza e alcuni studi l'hanno già collegata a una varietà di problemi di salute, tra cui l'aterosclerosi e le malattie cardiache.
Venerdì 22 Marzo 2019, 11:04 - Ultimo aggiornamento: 25 Marzo, 12:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-03-23 12:54:50
Noi Italiani siamo al sicuro che non usiamo l’olio di soia, e chi lo garantisce? Con quello che succede in Italia, sono tante le cose che non si possono fare , pero si fanno e come si fanno.
2019-03-22 19:57:51
Quindi in definitiva è l'olio di soia a essere messo sotto accusa
2019-03-22 13:44:36
E che dire di quelli ambulanti improvvisati lungo le strade e mercatini rionali che nascono come funghi friggono dai panzarotti wurstel alle patatine fritte con lo stesso olio per ore e ore, non parliamo poi di quelli che arrostano carciofi lungo le strade, nella assenza più totale a riguardo dell’igiene, esiste una norma regionale che vieta questa abitudine, e chi dovrebbe controllare si gira dall’altra parte. Non si tratta di scovarli chissà dove, sono sotto gli occhi di tutti.
2019-03-22 12:04:27
Noi italiani siamo al sicuro, non utilizziamo l'olio di soia.

QUICKMAP