Vaccini e effetti collaterali, studio spiega quali (e quanti) sono: AstraZeneca, Pfizer, Moderna, Johnson & Johnson

Mercoledì 1 Settembre 2021 di Giampiero Valenza
Vaccini e effetti collaterali, studio spiega quali (e quanti) sono: AstraZeneca, Pfizer, Moderna, Johnson & Johnson

Sono pochi gli effetti avversi gravi associati al vaccino contro la Covid-19. Lo dice uno studio realizzato dal Clalit Research Institute di Ramat Gan, in Israele, insieme all’Università di Harvard che ha dimostrato come la miocardite (un’infiammazione del muscolo cardiaco) sia una conseguenza rara che è stata associata a un eccesso di 2,7 casi ogni 100.000 vaccinati. Ma questa stessa infezione nei pazienti Covid non vaccinati ha portato a numeri ben più grandi: l’aumento di casi, qui, è di 11 ogni 100.000 infetti. Gli stessi studiosi ricordano come l’infezione da coronavirus, e non la vaccinazione, porta a un rischio maggiore di pericardite, aritmie, infarti, ictus, embolia polmonare, trombosi venosa profonda, danno renale acuto.

 

 

La ricerca

 

La ricerca internazionale, pubblicata sull’autorevole rivista scientifica The New England Journal of Medicine, non si è concentrata sugli effetti collaterali lievi (come arrossamenti o febbre) ha esaminato i casi dei vaccinati con le dosi Pfizer ed è stata condotta in Israele, uno tra i Paesi al mondo con i maggiori tassi di immunizzazione.

Per gli studiosi il vaccino «è risultato sicuro». La miocardite è rara e i suoi casi sono risultati concentrati nei maschi tra i 20 e i 34 anni. Altri effetti avversi moderatamente associati alla vaccinazione sono stati il gonfiore dei linfonodi, un lieve effetto collaterale che fa parte di una risposta immunitaria standard alla vaccinazione (con 78 casi in eccesso su 100.000 pazienti), l’appendicite (5 casi in eccesso su 100.000, probabilmente a seguito del gonfiore degli stessi linfonodi intorno all’appendice) e l’herpes zoster (con 5 casi in eccesso ogni 100.000).

 

 

I danni del Covid ai non vaccinati

 

Lo studio israeliano fotografa anche le conseguenze dei danni che hanno i pazienti Covid non vaccinati: un aumento di aritmie cardiache di 3,8 volte rispetto ai non immunizzati (una crescita di 166 casi per 100.000 pazienti), danni renali per 14,8 volte in più (125 casi in eccesso ogni 100.000), pericardite per 5,4 volte in più (11 casi in eccesso ogni 100.000). Inoltre, i ricercatori contano casi di embolia polmonare con un aumento di 12,1 volte in più (62 casi in eccesso su 100.000), trombosi venosa profonda 3,8 volte in più (43 casi ogni 100.000) infarto miocardico con una crescita di 4,5 volte (25 casi in eccesso su 100.000) e pazienti con ictus 2,1 volte in più (14 casi in eccesso ogni 100.000).

 

 

Gli effetti indesiderati del vaccino Comirnaty (Pfizer)


Gli effetti indesiderati più comuni di Comirnaty sono stati generalmente lievi o moderati: tra questi, secondo l’Ema, l’Autorità regolatoria europea per i medicinali, dolore e gonfiore al sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e articolari, brividi, febbre e diarrea, che hanno colpito più di 1 persona su 10. Arrossamento nel sito di iniezione, nausea e vomito si sono verificati invece in meno di 1 persona su 10. Prurito nel sito dell'iniezione, dolore al braccio in cui è stato iniettato il vaccino, linfonodi ingrossati, difficoltà a dormire, sensazione di malessere e reazioni allergiche (come eruzione cutanea, prurito, eruzione cutanea pruriginosa e rapido gonfiore sottocutaneo) sono stati effetti indesiderati non comuni (hanno colpito meno di 1 persona su 100). La debolezza dei muscoli su un lato del viso (paralisi facciale periferica acuta o paralisi) si è verificata raramente in meno di 1 persona su 1.000. Con Comirnaty si sono verificati un numero molto limitato di casi di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione della membrana intorno al cuore).

 

 

Gli effetti indesiderati del vaccino Vaxevria (Astrazeneca)

Gli effetti indesiderati più comuni di Vaxevria sono dolore e lividi nel sito di iniezione, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, sensazione generale di malessere, brividi, febbre, dolori articolari e nausea (sensazione di malessere). Possono interessare più di 1 persona su 10. Trombocitopenia (bassi livelli di piastrine nel sangue), vomito, diarrea, dolore alle gambe o alle braccia, gonfiore e arrossamento nel sito di iniezione, malattia simil-influenzale e astenia (debolezza) possono interessare fino a 1 persona su 10. Linfoadenopatia (i linfonodi ingrossati), diminuzione dell'appetito, vertigini, sonnolenza, letargia (mancanza di energia), sudorazione, dolore addominale, prurito, eruzione cutanea e orticaria possono interessare fino a 1 persona su 100. La trombosi (formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni) in combinazione con la trombocitopenia (trombosi con sindrome da trombocitopenia) può interessare fino a 1 persona su 10.000. Con Vaxzevria, sottolinea l’Ema, l’Autorità regolatoria europea, si è verificato un numero molto ridotto di casi di angioedema (rapido gonfiore sottocutaneo), nonché un numero molto limitato di casi di sindrome da perdita capillare (perdita di liquidi dai piccoli vasi sanguigni che causa gonfiore dei tessuti e calo della pressione sanguigna).

 

 

Gli effetti indesiderati del vaccino Spikevax (Moderna)

Gli effetti indesiderati più comuni di Spikevax, secondo l’Ema, sono dolore e gonfiore al sito di iniezione, stanchezza, brividi, febbre, linfonodi ingrossati o doloranti sotto il braccio, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea (sensazione di malessere) e vomito. Possono interessare più di 1 persona su 10. Arrossamento, orticaria ed eruzione cutanea nel sito di iniezione, che talvolta si verificano più di una settimana dopo l'iniezione, e l'eruzione cutanea possono interessare meno di 1 persona su 10. Prurito al sito di iniezione e vertigini possono toccare meno di 1 persona su 100. Gonfiore del viso, che può interessare persone che hanno subito iniezioni cosmetiche facciali in passato, debolezza dei muscoli su un lato del viso (paralisi o paralisi facciale periferica acuta) e ipoestesia (ridotta sensibilità al tatto, dolore e temperatura) possono riguardare meno di 1 persona su 1.000. Con Spikevax si è verificato un numero molto limitato di casi di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione della membrana intorno al cuore).

 

 

Gli effetti collaterali del vaccino Janssen (Johnson & Johnson)

L’Ema segnala che gli effetti indesiderati più comuni del vaccino Janssen sono dolore al sito di iniezione, mal di testa, stanchezza, dolore muscolare e nausea: possono interessare più di 1 persona su 10. Tosse, dolore articolare, febbre, brividi, arrossamento e gonfiore al sito di iniezione si sono verificati in meno di 1 persona su 10. Starnuti, tremori, mal di gola, eruzioni cutanee, sudorazione, debolezza muscolare, dolore alle braccia e alle gambe, mal di schiena, debolezza e malessere generale possono interessare meno di 1 persona su 100. Gli effetti indesiderati rari (che si sono verificati in meno di 1 persona su 1.000) sono ipersensibilità e eruzione cutanea pruriginosa. Trombosi (formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni) in combinazione con trombocitopenia (bassi livelli di piastrine nel sangue) e sindrome di Guillain-Barré (un disturbo neurologico in cui il sistema immunitario dell'organismo danneggia le cellule nervose) possono verificarsi in meno di 1 persona su 10.000.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA