Vaccino, Pfizer e Moderna sperimentano sui bambini di 6 mesi: «Possono essere infettati e trasmettere»

Mercoledì 28 Aprile 2021
Vaccino, Pfizer sperimenta sui bambini di 6 mesi

Negli Stati Uniti Pfizer e Moderna sperimentano il vaccino anti Covid-19 sui bambini a partire dai 6 mesi di vita. «I bambini possono essere infettati. I bambini possono trasmettere ad altre persone e possono anche diventare sintomatici», dice all'ABC la dottoressa Yvonne Maldonado, professore di pediatria, epidemiologia e salute della popolazione alla Stanford University. Dopo la somministrazioni, nell'ambito dello studio, i piccoli verrano seguiti per un anno per comprendere quale siano su di loro gli effetti del farmaco immunizzante. 

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La sperimentazione del vaccino sui bambini, sembra costituire una seconda fase della lotta al coronavirus negli Stati Uniti, dopo che il numero di adulti americani ad aver ricevuto l'iniezione del farmaco ha raggiunto quota 140 milioni. La vaccinazione dei più piccoli rappresenterà dunque «un importante contributo alla riduzione della trasmissione del virus». «I bambini sotto i 18 anni costituiscono 85 milioni di persone [negli] Stati Uniti - circa il 20% della popolazione», ha detto la dottoressa Maldonado.

Negli Stati Uniti, dall'inizio della pandemia, sono stati meno di 450 i decessi tra i minori di 18 anni (573.000 tra gli adulti), tuttavia i bambini possono comunque contrarre il virus e contribuire alla sua trasmissione. Una preoccupazione che, secondo il dottor Steve Plimpton, ricercatore che prende parte allo studio di di Moderna sui bambini, sarebbe alla radice della sperimentazione.

La sperimetazione

«Seguiremo questi bambini per un anno» per osservare la loro risposta, ha detto ad ABC il responsabile della sperimentazione Moderna. Nella fase uno dello studio Moderna tutti i bambini riceveranno la seconda dose dopo 28 giorni dalla prima. Mentre per Pfizer, il cui studio coinvolge 5.000 bambini, questo avverrà 21 giorni dopo.

 

 

Nella prima fase i ricercatori parlano di una prova di "dosaggio", durante la quale cercheranno di capire quanta quantità di vaccino possa essere tollerata dai bambini e di quanto ne abbiano bisogno per essere protetti. Dopo che i ricercatori avranno identificato quale sia la dose appropriata per i bambini più piccoli, passeranno alla seconda parte dello studio, che comprenderà la suddivisione del gruppo di bambini in due sottogruppi: uno a cui verrà somministrato un placebo e un altro a cui verrà somministrato il trattamento.

Ultimo aggiornamento: 14:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA