Arriva il vaccino assoluto contro l'influenza: «Per ora funziona solo su topi e scimmie»

Il vaccino universale contro l'influenza è sempre più vicino ed è in grado di proteggere da più ceppi. Lo rivela lo studio della Perelman School of Medicine dell'Università della Pennsylvania pubblicato su 'Nature Communications'. I ricercatori hanno verificato sui topi che questo vaccino (con molecole di mRna modificate) ha suscitato la risposta immunitaria e protetto le cavie dall'attacco di vari virus influenzali.

LEGGI ANCHE Vaccino antinfluenza, 3 morti sospette: Aifa blocca due lotti di Fluad
LEGGI ANCHE Vaccino, aumentano le morti sospette. L'Ema: «Nessun legame accertato»
LEGGI ANCHE Blocco vaccini, l'Agenzia europea scagiona il Fluad

«Ha il potenziale necessario - afferma lo studio - e potrebbe essere somministrato poche volte nell'arco della vita per fornire una protezione potenzialmente simile a quella del vaccino contro il tetano. Il prossimo passo è testarlo sui primati e poi sull'uomo». I moderni vaccini anti-virali utilizzano proteine ​​virali sviluppate in laboratorio per stimolare una risposta immunitaria che protegge le persone dalle future esposizioni al virus.

«Nel complesso questo approccio non ha funzionato bene contro i virus dell'influenza - spiegano i ricercatori - per cui i vaccini devono essere aggiornati ogni anno». La tecnologia usata per modificare le molecole di mRna dei vaccini è relativamente nuova, ma è già stata testata in altri contesti. Nel 2017 una ricerca pubblicata su 'Naturè ha dimostrato che questo tipo di vaccini era in grado di proteggere i topi e le scimmie contro il virus Zika.
Mercoledì 22 Agosto 2018, 15:28 - Ultimo aggiornamento: 23 Agosto, 14:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP