Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Vaiolo delle scimmie, Galli: «Casuale si sia diffuso tra i gay, sfatare pregiudizio»

Martedì 24 Maggio 2022
Vaiolo delle scimmie, Galli: «Casuale si sia diffuso tra i gay, sfatare pregiudizio»

Come si è diffuso il vaiolo delle scimmie? «Probabilmente all'origine di questi casi di vaiolo delle scimmie che stiamo osservando, c'è un evento con un'ampia partecipazione, in un gruppo di persone che provenivano da diverse parti del mondo. E da lì l'infezione si è ulteriormente diffusa. Considerando che si tratta di una diffusione solo per contatto stretto, anche di tipo sessuale, è del tutto contingente che questa cosa si sia diffusa tra maschi che fanno sesso con maschi. Non è una preferenza del virus». A dirlo all'Adnkronos Salute Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano.

 

 

 

 

Secondo Galli, «si tratta di una situazione che si è creata casualmente - aggiunge - forse alle Canarie. I rapporti sessuali possono essere un mezzo di contagio. Tutti i rapporti, non solo quelli tra uomini. Va sfatato questo pregiudizio. Se si tratta di persone che hanno rapporti con più partner, si facilita la diffusione ovviamente. E se il punto di partenza è l'evento alle Canarie non sarebbe cambiato nulla se si fosse trattato di un evento tra eterosessuali con una grande promiscuità. Non si deve andare a cercare una modalità particolare di rapporto sessuale».

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA