Energie per Napoli, 12 borse di studio
agli studenti della Parthenope

Lunedì 16 Dicembre 2019
Energie per Napoli, 12 borse di studio agli studenti della Parthenope

Premiati questa mattina i progetti degli studenti della Parthenope pensati per poter contribuire a uno sviluppo sostenibile nei settori dei trasporti, energia e turismo della città di Napoli. La sala Consiliare di Palazzo Pacanowski ha fatto da palcoscenico alla selezione delle tre migliori idee tra le 19 inviate. In tutto sono 12 le borse di studio consegnate ai ragazzi da Kuwait Petroleum Italia nell’ambito di una stimolante gara che ha coinvolto 76 studenti.
 
Questi i vincitori: Ecc' o park - Restituire prestigio alla Villa Comunale e al parco Virgiliano, creando un punto d'attrazione che attiri il turismo a Posillipo, offrendo un'alternativa sostenibile per arrivarci. Un progetto di Giuseppe Ricci, Giusy Raia, Caterina Mentasti, Francesco Del Puente; Enjoy your energy - Pavimento intelligente che produce energia elettrica per i tornelli della Metropolitana di Napoli. Un progetto di Martina Volpe, Anna Rombola', David Guevara Jonathan Dealmeida; Na Motive - Apecar elettriche per un turismo sostenibile, con annesso infopoint digitale. Un progetto di Marco Collaro, Gioacchino Longobardo, Roberta Abate, Vincenzo Di Balsamo.
 
Questa con l’università Parthenope è una delle tante iniziative volute e sostenute da Kuwait Petroleum Italia nell’ambito del progetto “Energie per Napoli” che si pone l’obiettivo di supportare ed implementare interventi in favore del territorio partenopeo. In tal senso il confronto con i ragazzi e con le loro proposte per il territorio rappresenta un importante momento di ascolto delle giovani energie della città.
 
Presenti alla premiazione il rettore, Alberto Carotenuto, Livio Livi, direttore HR e Relazioni Esterne Kuwait Petroleum Italia il prof Luigi Moschera, Prorettore alla Terza Missione Università Parthenope, il prof Paolo Popoli, delegato del Rettore al Placement Università Parthenope, il presidente della Confcommercio di Napoli, Massimo Vernetti.
 
«I miei complimenti - dichiara il rettore Alberto Carotenuto - vanno a tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso, presentando idee valide ed interessanti. La cosa più importante è che hanno prodotto idee, hanno lavorato in gruppo e si sono confrontati tra di loro, è una palestra per il futuro e la risposta che abbiamo avuto è stata assolutamente positiva'. Un’iniziativa davvero interessante - continua -, ringrazio Confcommercio ed Adnkronos ed ovviamente la Q8 per aver portato avanti questo progetto con l’Università Parthenope».
 
«Siamo particolarmente colpiti - spiega Livio Livi, direttore HR e Relazioni Esterne Kuwait Petroleum Italia - dalla partecipazione dei ragazzi a questa iniziativa e soprattutto dalla elevata qualità delle idee che ci hanno presentato. Il progetto Q8 Energie per Napoli, all’interno del quale si inserisce l’odierna iniziativa con la Parthenope, coniuga in modo coerente la nostra attenzione ai giovani talenti ed alla sostenibilità, driver che consideriamo cruciale per il nostro business».
  
Entusiasta dell’iniziativa il presidente della Confcommercio di Napoli, Massimo Vernetti: «Diciamo che si è avverato uno dei miei sogni, quello di unire cultura, quindi università, con il mondo del lavoro, il mondo dell'energia, per fare in modo che si sviluppasse questo workshop, questo lavoro che abbiamo visto oggi. Non c'è dubbio - continua Vernetti -, Confcommercio racchiude, energia, turismo con il settore alberghiero, trasporti quindi siamo più che interessati agli argomenti perché siamo sicuri che con questi giovani, con queste energie, anche con queste idee innovative, direi anche geniali, avremo dei valori aggiunti che dobbiamo sviluppare. Tutti si stanno rinnovando, le grandi società energetiche stanno trovando spazi nella mobilità, circa la sostenibilità ambientale, e quindi lo stimolo della ricerca sulla possibilità di avere un mondo più pulito, più nuovo, deve essere sostenuto da questi grandi colossi.
 
I Dipartimenti coinvolti nell’iniziativa sono Economia, Giurisprudenza, Ingegneria e Scienze e Tecnologie.

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