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Maturità 2022, le tracce lette dallo scrittore Giorgio Manacorda: «Le più difficili sono quelle letterarie»

Mercoledì 22 Giugno 2022 di Valeria Arnaldi
Maturità 2022, lo scrittore Giorgio Manacorda: «Le più difficili sono quelle letterarie»

Per la maturità 2022 Una poesia di Giovanni Pascoli "La via ferrata". La novella di Giovanni Verga, “Nedda, Bozzetto siciliano". L'analisi di un testo tratto da "Musicofilia" di Oliver Sacks. Il testo "La sola colpa di essere nati" di Gherardo Colombo e Liliana Segre. Ancora, i cambiamenti climatici, nel discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021. E l’iperconnessione, a partire da un testo di Vera Cheno e Bruno Mastroianni. Senza dimenticare la pandemia, con un testo tratto da “Perché una Costituzione della Terra?"di Luigi Ferrajoli. Decisamente varia la sezione di tracce per i temi della maturità. Abbiamo raggiunto Giorgio Manacorda, scrittore, poeta e critico letterario italiano, che è stato finalista al Premio Strega e oggi dirige la collana “Poesia” (Elliot), per un commento sugli argomenti proposti agli studenti.

 

“La via ferrata” di Pascoli, dalla raccolta "Myricae”

«Questo probabilmente è il tema più difficile per gli studenti rispetto agli altri - afferma Giorgio Manacorda - per parlare di poesia è necessario un minimo di approfondimento e servono strumenti letterari, a partire dalla lettura stessa, che mi pare abbastanza in decadenza, peraltro proprio in relazione alla connessione continua, altro tema preso in esame nelle tracce. Diciamo che forse, leggere Pascoli potrebbe essere una difesa dallo spegnimento del cervello. Sarebbe interessante statisticamente vedere quanti ragazzi sceglieranno la traccia su Pascoli. Sono quelli che mantengono ancora un rapporto con la tradizione umanistica di questo Paese».

Giorgio Manacorda

"La sola colpa di essere nati" di Gherardo Colombo e Liliana Segre

Per l'analisi di un testo argomentativo, "La sola colpa di essere nati", in cui Liliana Segre racconta l'espulsione dalla scuola con le leggi razziali.

«In generale, c’è una grande varietà in questa selezione di tracce - prosegue Manacorda - quindi, quantomeno i giovani hanno la possibilità di sceglie tra argomenti letterari, come la poesia di Pascoli, fino ad arrivare alle questioni più recenti, come l’iperconnessione e altro, temi dei quali sentono parlare spesso o nei quali sono immersi», afferma Manacorda.

"Nedda, bozzetto siciliano"

«La proposta di Verga, dal punto di vista della scelta, si avvicina a quella di Pascoli. Verga è un classico - spiega Manacorda - molto influirà anche il mondo in cui gli insegnanti hanno trattato il tema a scuola. Se non è stato fatto in modo approfondito in classe, avranno inevitabilmente qualche difficoltà. Sappiamo tutti bene, anche per averlo sperimentato, che sono singoli insegnanti ad essere decisivi. Altri lo sono molto meno. E la partita letteraria, si gioca  lì. Nel centenario della morte di Verga, comunque, non una traccia che sorprende».

Il discorso del Premio Nobel Parisi

Nelle tracce è stato proposto un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, sui cambiamenti climatici. «L'umanità deve fare scelte essenziali», è il messaggio di Parisi.  

«Il tema del pianeta, come altri presenti in queste tracce, è ben noto ai giovani - dichiara Manacorda - è qualcosa che conoscono, come la pandemia. Non è un caso che, secondo me, la traccia che presenterà maggiori difficoltà sarà proprio quella di Pascoli. Diciamo che questi temi rappresentano la vasca in cui nuotano, bene o male, i ragazzi. E il problema è tutto lì. Ciò non vuol dire, ovviamente, che su questi argomenti non si possano fare discorsi intelligenti».

L'iperconnessione

"Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello" è la traccia sull'iperconnessione, a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni.

«In questa traccia, c’è una riflessione sui rischi dell’iperconnessione - afferma Manacorda - e dunque su ciò che i ragazzi rischiano di essere. Lo abbiamo detto, avranno qualche difficoltà con la comprensione dei testi letterari, anche per la loro costante connessione. Però, se non si sa leggere un testo letterario, non si sa leggere neppure la realtà».

Oliver Sacks "Musicofilia"

Da “Musicofilia” di Oliver Sacks, il testo scelto per comprensione e analisi.

«Ci sono davvero molti argomenti differenti in questa selezione di tracce - commenta Manacorda - c’è di tutto, di più. Non so valutare se tali tacce siano davvero alla portata dei ragazzi, anche se spesso ho fatto il presidente nelle commissioni di maturità, ma le cose sono molto cambiate. Di certo, lo dicevo con una battuta, c’è un largo spettro di temi, hanno ampia possibilità di scelta»

"Perché una Costituzione della Terra?"

La pandemia entra nell'esame di maturità con un testo tratto da "Perché una Costituzione della Terra?" di Luigi Ferrajoli.

«Forse, questa traccia, come altre legate all’attualità e a questioni recenti, di fatto - conclude Manacorda -  mette in evidenza una cosa che tutti sappiamo, ossia che il mondo ormai è cambiato. Semplicemente. Sono temi nei quali i ragazzi possono scivolare. Non è un caso che io mi sia soffermato in particolare sui temi letterari, perché esulano da questo scivolamento, richiedono ragionamento, applicazione. Se non si sa leggere un testo letterario, si scivola nella realtà.  Le tracce del passato sono nella letteratura. La domanda è, si può vivere senza quelle tracce del passato? Sì e lo si può fare anche senza leggere mai un libro, ammesso che ciò significhi vivere».

Ultimo aggiornamento: 16:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA