Scuola, concorso straordinario dal 22 ottobre: oltre 64mila le candidature

Lunedì 28 Settembre 2020 di Lorena Loiacono
Scuola, concorso straordinario dal 22 ottobre: oltre 64mila le candidature

Tornano i concorsi pubblici, tra meno di un mese iniziano le prove selettive per i docenti della scuola. Parte il 22 ottobre e andrà avanti almeno fino a metà novembre il concorso straordinario riservato ai precari con almeno 36 mesi di servizio: oltre 64mila candidature per 32mila posti. A seguire si faranno i concorsi ordinari per la scuola dell'infanzia e la primaria e per le secondarie di I e II grado per altre 46mila cattedre complessive. Le prove si sarebbero dovute svolgere in primavera ma la pandemia bloccò tutto, dopo un lungo braccio di ferro tra i sindacati e il ministero, si è arrivati alla decisione di svolgere le prove in autunno. Il momento è arrivato.

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Posti disponibili


Le regioni con il maggior numero di posti messi a bando sono al Nord. I posti, secondo una rielaborazione del sindacato Gilda, sono cosi suddivisi:  6929 in Lombardia, 3142 in Piemonte, 3111 in Veneto, 2803 in Emilia Romagna, 2695 nel Lazio , 2368 in Campania e 2572 in Toscana.
 

Le materie più cercate


La figura più richiesta è quella dell'insegnante di italiano e matematica. Per insegnare italiano storia e geografia alle medie, infatti, ci sono oltre 3700 posti disponibili, seguono Matematica a Scienze con oltre 3mila. Oltre 1700 cattedre per insegnare italiano alle superiori e poco di più di mille in Scienze motorie alle superiori e in Matematica.
 

Il bando in gazzetta


Domani dovrebbe arrivare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’avviso pubblico: il concorso straordinario è molto atteso dal mondo della scuola sia per stabilizzare decine di migliaia di studenti sia per portare in cattedra maestre e maestri che vadano a coprire quei vuoti che, in queste prime due settimane di scuola, hanno rallentato la ripartenza delle lezioni in presenza. I concorsi si sarebbero dovuti svolgere in primavera ma l'emergenza sanitario ha bloccato tutte le selezioni. Ormai è tardi per portare in cattedra gli insegnanti di ruolo, vincitori del concorso, ma lo faranno in maniera retroattiva: per i contratti sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1 settembre 2020.
 

La prova computer based


Le selezioni andranno avanti per circa un mese, scaglionate in 4 settimane per garantire il distanziamento nelle aule informatiche a disposizione delle scuole: si tratterà di una prova scritta al computer, che si riterrà superata con un voto minimo di 7/10, della durata di a 150 minuti. I candidati dovranno rispondere a cinque quesiti a risposta aperta e uno sulla comprensione della lingua inglese.

 

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Le regole non sono uguali per tutti, Soprattutto tra i banchi, nelle scuole alle prese con l'emergenza Covid. Ogni istituto infatti fa da sé: sia con le aule, dividendo la classe in gruppi o organizzando turni, sia con gli orari e gli ingressi scaglionati.


 

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Ultimo aggiornamento: 16:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA