Bimbi non vaccinati, è bagarre:
rifiutati i primi scolari al Nord Italia

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di Mauro Evangelisti

Vale la legge Lorenzin, se il bambino non è vaccinato non entra nella scuola materna o nel nido. Questo deve essere chiaro, è confermato anche dal Ministero della Salute, spazza via le incertezze causate prima dalla circolare sull'autocertificazione, poi dall'emendamento al Milleproroghe approvato solo in Senato (manca ancora il passaggio alla Camera) che rinviava di un anno l'obbligo. No: la legge Lorenzin vale anche quest'anno, non c'è alcun rinvio. L'emendamento al Milleproroghe sarà disinnescato nel passaggio alla Camera, mentre per l'anno scolastico 2019/2020 la maggioranza è convinta che sarà già approvato il disegno di legge già depositato, quello che introduce il famoso/famigerato «obbligo flessibile». Intanto, la legge Lorenzin ha i primi effetti: a Padova non sono entrati a scuola settanta bimbi non vaccinati, a Bologna ci sono 90 bambini sospesi dalla scuola materna e altri 46 non potranno frequentare il nido dalla prossima settimana perché non in regola col certificato vaccinale. A Roma e nel Lazio per ora non si registrano casi, ci sono sì 4.000 casi in fase di verifica, ma non significa che non sono in regola, inoltre la Regione ha messo a disposizione la banca dati delle Asl e dunque i presidi possono verificare in tempo reale la situazione di ogni iscritto. Ma anche tra i presidi romani prevale l'incertezza. Mauro Rusconi leader dell'Associazione dei presidi del Lazio: «Secondo la legge Lorenzin i bimbi per poter accedere a nidi e scuole dell'infanzia devono portare la certificazione, secondo la circolare ministeriale è sufficiente l'autocertificazione. Questo crea una situazione di grande confusione».
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Mercoledì 5 Settembre 2018, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 05-09-2018 14:38
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COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-09-05 14:03:48
Il pasticcio è tutto della Grillo. Troppi messaggi contraddittori che inducono i recalcitranti a pensare che si potrà fare di testa propria. I dirigenti scolastici avevano prospettato il caos che ci sarebbe stato. Cosa aspetta il ministro a dire che è valida la Legge Lorenzin sull'obbligatorietà? Attenti alle private, perché proprio lì potrebbero essere più blandi ed accomodanti. La stessa cosa potrebbe verificarsi in Scuole pubbliche con Dirigenti più permissivi. Se tutti avessero il solo desiderio di assicurare la salute ai propri bambini ed a quelli degli altri genitori, non ci vorrebbero controlli che, tra l'altro, costano alla comunità e sottraggono risorse di mezzi e di uomini.

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