Scuola, al via il 14 settembre: test a sorpresa per alunni e docenti

Sabato 27 Giugno 2020 di Rosario Dimito

Gli studenti italiani torneranno in classe il 14 settembre. Ma due settimane prima (l'1) rientreranno quelli che dovranno colmare le insufficienze in pagella. Si tornerà tra i banchi secondo le linee guida sulla sicurezza anti-Covid varate ieri dal ministro dell'istruzione Lucia Azzolina: il distanziamento di un metro resta saldo ma va calcolato tra le rime boccali degli studenti, vale a dire tra i loro volti.

La mascherina per ora è obbligatoria ma, a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico, il Cts potrebbe decidere di toglierla. Per i piccoli della scuola materna non potendoli essi portare, i maestri dovranno indossare visiere leggere che non spaventino i bimbi. La didattica a distanza potrebbe tornare ma solo alle superiori dove, per motivi di spazio e mancato distanziamento, si potrebbe decidere di organizzare turni in presenza e da remoto. Per dare risposte alle carenze di organici è nato un fondo ad hoc per un miliardo che potrà assumere a tempo determinato 50mila docenti.

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Le scuole saranno monitorate dai tavoli regionali e da una Cabina di regia nazionale che coordinerà gli interventi da effettuare. Gli enti locali come Regioni e Province, avranno a disposizione un cruscotto con i dati sulle singole scuole. I ragazzi entreranno in classe scaglionati e anche le lezioni saranno modulate su diversi orari. Infine il Cts suggerisce tamponi a sorpresa a insegnanti e studenti per l'analisi molecolare di identificazione dell'Rna del Covid-19. Questa azione potrebbe fornire utile indicazioni sulla circolazione del virus.
 

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