Scuola, il ministro Valditara: «Lavori sociali per chi non rispetta le regole in classe»

il ministro dell'Istruzione è intervenuto all'incontro 'Direzione Nord'

Scuola, il ministro Valditara: «Lavori sociali per chi non rispetta le regole in classe»
​Scuola, il ministro Valditara: «Lavori sociali per chi non rispetta le regole in classe»
Lunedì 21 Novembre 2022, 14:10 - Ultimo agg. 19:06
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Riguardo gli episodi di violenza in classe, occorre trovare una soluzione «anche prevedendo forme diverse di sanzioni nei confronti di quegli studenti che non hanno capacità di rispettare le regole». Ne è convinto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara che, intervenendo all'incontro 'Direzione Nord', ha detto: «Una cosa che mi è sempre parsa molto utile, sono i lavori socialmente utili».

Scuola, le parole del ministro Valditara

«Dobbiamo ridare autorevolezza ai docenti e rispetto verso i docenti, gli studenti e i beni pubblici», spiega il ministro. E poi «c'è anche il tema dei docenti, che devono essere sempre consapevoli del ruolo che hanno e che passa anche da un aumento dei livelli retributivi». In ogni caso, avverte, si sta lavorando all'istituzione di «un tavolo per trovare soluzioni, che siano la didattica personalizzata, o lo psicologo, o sanzioni più efficaci, oltre alla chiamata alla responsabilità dei docenti, delle famiglie e dei ragazzi».

Il rinnovo dei contratti dei docenti

Nella manovra «io conto» che ci siano i soldi per l'aumento dei contratti dei docenti «e mi batterò perché ci siano delle risorse nuove». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine dell'evento 'Direzione Nord' al Palazzo delle Stelline di Milano. «La coperta è molto corta - ha concluso - nel contratto abbiamo detto che servono, per il 2023, 300 milioni di risorse aggiuntive. Qualora non ci dovessero essere, nel contratto c'è scritto che si prenderanno dal fondo destinato alla valorizzazione professionale. Ma io conto che per il 2023 ci possano essere risorse aggiuntive».

I neet

Sui 'neet', giovani che non studiano né lavorano né ricevono formazione, «lancerò una proposta nei prossimi aggiorni affinché questi ragazzi assolvano quantomeno a un obbligo formativo. Non possiamo accettare che centinaia di migliaia di giovani vivano alle spalle delle famiglie e della società». Così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante dell'evento 'Direzione Nord' al Palazzo delle Stelline di Milano. «Questo è uno dei drammi più gravi che riguardano la nostra gioventù - ha concluso - ragazzi che non hanno la voglia di vivere e che galleggiano. Noi lì dovremo intervenire».

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