Migranti, il monito di Papa Francesco: «Accogliere con prudenza, il dialogo paga sempre»

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di Franca Giansoldati

Arriva alla conferenza in volo con il volto un po' segnato ma del resto il viaggio in Irlanda non è stato dei più facili. Papa Bergoglio sorride. Il suo pensiero va subito ai migranti della Diciotti e sembra lanciare messaggi al ministro Salvini: «Rimandarli indietro non è mai una buona cosa». Poi torna sul tema degli abusi: «Gli irlandesi hanno sì sofferto per gli scandali ma ho trovato ancora una fede radicata. Il popolo sa distinguere tra le verità e le mezze verità». Una frase buttata lì che sembra liquidare persino il memoriale dell'ex nunzio apostolico negli Usa, Carlo MariaViganò che chiede le sue dimissioni per essere stato a conoscenza del dossier dell'ex cardinale americano McCarrick, un predatore seriale, ma di avere taciuto per cinque anni prima di agire. Ma di questa vicenda non vuole dire di più. No comment. «Ho letto quel memoriale. Anche a voi suggerisco di leggerlo attentamente per trarne un giudizio. Oggi non dirò una parola. Quello scritto parla da sé e voi giornalisti avete la capacità di arrivare alle conclusioni. Si tratta di un atto di fiducia e tra un po' di tempo, forse, parlerò». Liquidato quest'argomento Papa Bergoglio passa a rivelare i retroscena della soluzione individuata dalla Cei e dal Governo sulla sorte dei 150 eritrei a bordo fino a ieri l'altro della nave Diciotti.

Lei alla messa a Dublino ha detto che è sempre una sfida quella accogliere il migrante e lo straniero. Proprio in queste ore si è risolta la vicenda della nave Diciotti. Dietro c'è il suo zampino?
«Le soluzioni si trovano. Bisogna dialogare comunque per la Diciotti io non ci ho messo lo zampino. Il lavoro con il ministro dell'Interno si deve a padre Aldo Bonaiuti che segue l'opera di don Benzi, un'opera meritoria che da tempo salva dalla strada le prostitute. Poi è stata anche la Cei con il cardinale Bassetti il quale era qui a Dublino con me e al telefono guidava tutto. E, infine, c'è stato don Ivan Maffeis che negoziava con il ministro. So che anche l'Albania, l'Irlanda e il Montenegro hanno accettato di accogliere i migranti».
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Lunedì 27 Agosto 2018, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 27-08-2018 08:10
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-08-27 11:45:39
Veramente il Papa ha detto anche che se non ci sono le condizioni per integrare è meglio non ricevere.
2018-08-27 10:10:02
Andiamo una ridistribuzione ridicola su 170 persone quando poi nel frattempo ne sono state recuperate da barche a vela e barchini in prossimità delle spiagge alrtre 300 persone.Segno dell'efficienza della guardia costiera che ti fa arrivare una barca a vela dalla turchia fino alla spiaggia in italia e poi ti multa se non hai la lanciarazzi a 500 metri dalla costa.Tra l'altro sembra che si siano persi 3 eritrei a bordo della diciotti calatisi in mare e arrivati a riva a nuoto.E meno male che poi li hanno fatti sbarcare se no alla chetichella sbarcavano tutti lo stesso . E magari chi è sbarcato ha anche la tubercolosi e se ne è andato in giro così.Ridicoli.
2018-08-27 09:56:15
Il Papa corregge il tiro. Nell'intervista ascoltata a tv2000 specifica che bisogna accogliere e sopratutto integrare in funzione della forza economica del Paese che accoglie... Però non mi trovo d'accordo quando dice che in Belgio sono stati ghettizzati, lasciati soli etcc. No caro Papa, i musulmani tra loro fanno unione e non si fanno integrare in quanto la vita occidentale è contro il principio canonico dell'islam, del loro credo, non accettano una cultura diversa dalla loro, anzi sono persino ostili, come il loro stato sociale, comportamentale, sia sulla donna, usi e costumi. Per cui in Belgio si sono ghettizzati per meglio fare i loro comodi, come se avessero traslato un pezzo d'Africa a Bruxelles e aletre città. Stessa fine faremo noi italiani, se non interveniamo... già a Roma. Milano e Napoli stanno facendo la stessa cosa. Dovranno firmare la carta dei diritti (G.Amato) che con una scusa o l'altra non hanno mai firmato, in quanto privilegiano le leggi del Corano che sono inaccettabili per la Costituzione della Repubblica e le leggi che ne conseguono. Per cui cerchiamo di non fare la fine dei belgi e francesi che stiamo ancora in tempo.

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