Maputo, Papa Francesco si commuove: «Da piccolo giocavo anche io con un pallone di stracci come questo»

Papa Francesco si commuove: «Da piccolo giocavo anche io con un pallone di stracci come questo»
di Franca Giansoldati

Maputo - Un pallone da calcio fatto con delle borsine di plastica, di quelle che si usano per fare la spesa, ha fatto commuovere Papa Francesco: un'onda di amarcord gli ha fatto venire in mente quando il piccolo Jorge Mario con i suoi compagni costruiva dei palloni simili fatti con stracci e carta da giornale e poi iniziavano tutti a giocarci.

Il pallone che gli è stato mostrato stamattina nella sede della nunziatura a Maputo, in Mozambico, prima tappa del suo viaggio africano, lo ha costruito Celestino, un bambino di strada che fa parte della Fondazione Scholas Occurrentes, l'organismo pontificio che si occupa di istruzione e collegamento tra le scuole di tutto il mondo. 
Papa Francesco benedice la nazionale tedesca: lo spirito di squadra fa miracoli e aiuta ad abbattere barriere
Il Papa ha poi preso in mano il pallone, lo ha messo in terra, si è tirato su la veste bianca e ha finto di tirare un calcio.

«Questo pallone mi ha toccato il cuore - ha detto il Papa -  Anche io giocavo con un pallone simile. NOn avevamo i soldi per comprare palloni di cuoio e così ci arriangiavamo. Praticamente i palloni fatti con gli stracci erano molto frequenti a quei tempi, erano piccole opere di artigianato di recupero».
Papa Francesco ai mozambicani: non fatevi depredare le risorse, pace e ambiente sono legati
Il direttore Enrique Adolfo Palmeyro ha illustrato al Papa le attività della fondazione in Mozambico, specialmente nel campo dello sport. 

Celestino - il bambino mozambicano - un po' di tempo fa è riuscito a commuovere anche Messi, il campione argentino, che si è visto donare quel pallone dai ragazzini del centro di Scholas di Maputo. 
Giovedì 5 Settembre 2019, 18:56 - Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 07:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-09-07 08:34:54
Beato a te Papa che tu da piccolo giocavi al pollone anche se fatto di pezza, io invece non ho mai avuto un bambola da piccola sai di quelle degli anni 70 con I capelli e gli occhi che vanno su e su ebbene io non l ho mai avuta e sai perche'? Perche' mio Padre vendeva le bambole durante il Natale e le vendeva tutte ma un giorno venne a casa con l ultima bambola rimasta e la diede a Mia sorella la loro primogenita femmina io ero la seconda quindi a me non toccava nulla! Ricordo che Pansi tutta la notte .. L indomani mia madre di buon ora mi ando' a comprare un bambolotto di plastica io non volevo il bambolotto io volevo una bambola con I vestiti , morale della storia ? non ho mai avuto figlio sara'' stato il destino cosi' non dovro' combattere piu' con ingiustizia Pero' Papa devi sapere una cosa Io ho visto Gesu' non lo so se tu lo hai visto io si! Gesu' e' con lui che hanno sofferto non certo con I ricchi e mi ha anche parlato e mi ha detto che lui e' la coscienza e che e' in ogniuno di noi.... non ti dico altro perche' il resto del passato e' tristre ma ti dico che oggi sono serena Gesu' ha sempre camminato sul mio cammino a volte mi ha anbche sorretta e sulla strada c erano solo le sue ombre dei piedi quando lui mi teneva in braccio , lui e' stato ed e' tutt ora il mio unico amico ed e' vivo non aspettate a pasqua per celebrarlo lui non e' mai morto .....e' in tutti noi....
2019-09-06 04:16:27
el papa ha la commozione selettiva, lo fa solo con gli africani, mai con gli italiani bisognosi o che dica qualche parola contro chi assassina i cristiani nel mondo, mai una parola per condannare questi atti, ne una parola di conforto per le vittime....

QUICKMAP