Papa Francesco tuona: «Vergogna aver fatto morire quei migranti in mare»

Domenica 25 Aprile 2021 di Franca GIansoldati
Papa Francesco tuona: «Vergogna aver fatto morire quei migranti in mare»

Città del Vaticano - «Vi confesso che sono molto addolorato per la tragedia che ancora una volta si è consumata nei giorni scorsi nel Mediterraneo: 130 migranti sono morti in mare. Sono persone, sono vite umane che per due giorni interi hanno implorato invano aiuto: un aiuto che non è arrivato». L'angustia di quelle immagini viste in televisione è stata affrontata pubblicamente durante il Regina Caeli. Il Papa Francesco affacciato su San Pietro ha chiesto di fare una riflessione e di non guardare da una altra parte.

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«Fratelli e sorelle, interroghiamoci tutti su questa ennesima tragedia. E' il momento della vergogna! Preghiamo per questi fratelli e sorelle e per tanti che continuano a morire in questi drammatici viaggi. Anche preghiamo per coloro che possono aiutare, ma preferiscono guardare da un'altra parte. Preghiamo in silenzio per loro» ha detto Francesco.

Nel 2013 Papa Francesco, a pochi mesi dalla sua elezione, ha voluto iniziare i viaggi apostolici partendo da Lampedusa, da lui definita la Porta dell'Europa, proprio per catturare l'attenzione internazionale sul problema dei flussi migratori. Su una barca della Guardia Costiera il Papa aveva recitato una preghiera in mare, gettando tra i flutti una corona di fiori, e definendo il Mare Nostrum il più grande cimitero del Mediterraneo. Fu protagonista di un accorato appello all'Europa rimasto ancora inascoltato.

 
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Ultimo aggiornamento: 20:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA