Un clown al posto di Gesù crocifisso, in Israele scoppia la protesta dei patriarchi

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - E dire che l'artista finlandese, Janei Leinonen, aveva immaginato la sua opera come qualcosa che potesse aiutare a far riflettere sulle conseguenze negative del consumismo. Il clown del McDonald come Cristo crocifisso, sotto la scritta Inri. Un po' troppo anche per la comunità cattolica israeliana (la mostra intitolata Sacred Goods era esposta in un museo ad Haifa) che è insorta. Al malumore è seguita al condanna. L'agenzia vaticana Fides rende noto che i patriarchi e i Capi delle Chiese cristiane hanno diffuso un comunicato congiunto per denunciare le immagini «scellerate e provocatorie». I Patriarchi di Gerusalemme prendono atto del fatto che la mostra mirava a criticare il "consumismo" all'interno della società israeliana. Ma denunciano che in tale contesto sono state utilizzate immagini blasfeme. La provocazione artistica viene definita intollerabile e si chiede l'immediata rimozione delle opere esposte che risultano offensive nei confronti della fede cristiana . Ora si aspettano scuse formali da parte del comune o dei responsabili della mostra.
Lunedì 14 Gennaio 2019, 14:50 - Ultimo aggiornamento: 14-01-2019 17:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP