Il Papa lancia un appello agli artisti, con l'arte difendete la natura e i più poveri

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Gli artisti, attraverso le loro opere, hanno il compito di difendere i più poveri e la natura. Papa Francesco riflette sulla missione dell'arte. Ha pochi dubbi sulla sua forza simbolica e la sua natura didattica: L'arte, secondo la sua visione, e' chiamata a contribuire a una conversione ecologica che «riconosca l'eminente dignita' di ogni persona, il suo valore peculiare, la sua creativita’ e la sua 
capacita’ di promuovere il bene comune». Francesco parla davanti ad un gruppo di artisti e li invita a «proporre 
un modo alternativo di intendere la qualita’ della vita, e 
incoraggiare uno stile di vita profetico e contemplativo, 
capace di gioire profondamente senza essere ossessionato dal 
consumo, e a servire la creazione e la tutela di ’oasi di 
bellezza’ nelle nostre citta’ troppo spesso cementificate e 
senz’anima». Questo mandato lo affida simbolicamente ai 
membri della "Diaconia della bellezza", un’iniziativa nata nel 2012 al sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, l’ultimo presieduto da Benedetto XVI, un pontefice assai attento al tema 
dell’arte.

Infine un appello al mondo degli artisti. «La vostra ricerca della bellezza in cio’ che voi 
create sia animata dal desiderio di servire la bellezza 
della qualita’ della vita delle persone, della loro armonia con 
l’ambiente, dell’incontro e dell’aiuto reciproco. Voi siete 
chiamati, mediante i vostri talenti e attingendo alle fonti 
della spiritualita’ cristiana a 
promuovere una cultura dell’incontro, a costruire ponti tra le 
persone, tra i popoli, in un mondo in cui si innalzano ancora 
tanti muri per paura degli altri». 
Sabato 24 Febbraio 2018, 14:08 - Ultimo aggiornamento: 24-02-2018 14:31
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