Il Papa riceve gli Agostiniani scalzi e si chiede: ma perché alcuni portano le scarpe?

Giovedì 12 Settembre 2019 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Con la solita ironia il Papa stamattina ha sollevato il tema della coerenza di tanti ordini religiosi sulle proprie radici. Lo ha fatto davanti agli Agostiniani scalzi, un ordine di frati nato nel XVI secolo a Napoli durante le cicliche epidemie di peste, che segue quattro voti (oltre a povertà, obbedienza, castità i frati sono chiamati all'umiltà).

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Durante l'udienza il Papa ha squadrato gli ospiti e poi ha detto loro: «La qualifica di “scalzi” esprime l’esigenza di povertà, di distacco, di fiducia nella Divina Provvidenza. C’è un inno liturgico, che si usa nella festa di san Giovanni Battista e dice che il popolo andava “con l’anima scalza” a farsi battezzare: scalzi dunque non solo perché non portate le calze – vedo che avete le scarpe, uno almeno... L’anima scalza, questo è il carisma». 

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Poi ha aggiunto: «In particolare, quest’anno voi avete voluto dare risalto al voto di umiltà, il quarto voto che vi caratterizza. Mi congratulo con voi per questa scelta», infine l'appello alla coerenza e a restare sempre fedeli alle radici identitarie.

Ultimo aggiornamento: 12:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA