Papa Francesco: «Non fate come Eva che dialogò con il Serpente»

Domenica 21 Febbraio 2021 di Franca Giansoldati
Papa Francesco: «Non fate come Eva che dialogò con il Serpente»

Città del Vaticano - «Non bisogna fare come fece Eva» che dialogò con il demonio tentatore. Non bisogna imitare il suo esempio. «Il nemico è lì accovacciato e non bisogna dialogare con lui». Papa Francesco dedica la riflessione della domenica al male e a come resistere alle tentazioni. Poi ai fedeli sottolinea il ruolo negativo che ebbe la prima donna sulla terra che mangiò la mela tentata dal serpente, un atto di disobbedienza che è all'origine della cacciata dal paradiso terrestre secondo il racconto della Genesi. 

 

L'occasione per parlare delle tentazioni è da collegare con l'inizio della quaresima. «Il Vangelo racconta delle tentazioni di Gesù nel deserto e ci ricorda che la vita del cristiano, sulle orme del Signore, è un combattimento contro lo spirito del male. Ci mostra che Gesù ha affrontato volontariamente il Tentatore e lo ha vinto; e al tempo stesso ci rammenta che al diavolo è concessa la possibilità di agire anche su di noi con le tentazioni. Dobbiamo essere consapevoli della presenza di questo nemico astuto, interessato alla nostra condanna eterna, al nostro fallimento, e prepararci a difenderci da lui e a combatterlo» ha detto Francesco leggendo il testo preparato per l'angelus domenicale. Poi a braccio ha aggiunto che Gesù, anche nel deserto non ha mai dialogato col demonio. 

 

«O lo scaccia via, o lo condanna mostrando la sua malizia. Nel deserto sembra che ci sia un dialogo, perchè il diavolo gli fa tre proposte ma Gesù non risponde con le sue parole, risponde con la parola di Dio. E questo vale anche per tutti noi quando si avvicina il Seduttore: la tentazione è quella di dialogare. Proprio come ha fatto Eva: è entrata in dialogo, ma non si può. Se noi entriamo in dialogo saremmo sconfitti. Mettevelo in testa, col diavolo non si dialoga, solo la Parola di Dio».

A causa del Covid quest'anno salta uno degli appuntamenti piu' tradizionali della Quaresima: non ci sara' il consueto ritiro per gli Esercizi spirituali per la Curia ad Ariccia. Dagli inizi del pontificato si tengono ad Ariccia, presso una casa di proprietà dei religiosi paolini. Lo scorso anno Papa Francesco li salto' per via di un raffreddore. Stavolta gli esercizi si terranno in Vaticano, nell'Aula Paolo VI dove è possibile mantenere il distanziamento. Nel frattempo saranno sospesi tutti i suoi appuntamenti pubblici, compresa l'udienza generale del mercoledi'. 

Ultimo aggiornamento: 13:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA