Papa Francesco scherza con i poliziotti: «Che pazienza che dovete avere a trattare con i preti»

Lunedì 28 Settembre 2020

Città del Vaticano - Il Papa scherza con i poliziotti dell'Ispettorato del Vaticano. «Cari funzionari e agenti, vi ringrazio tanto per il vostro prezioso servizio, caratterizzato da solerzia, professionalità e spirito di sacrificio. Soprattutto ammiro la pazienza che esercitate nel dover trattare con persone di provenienze e culture diverse... e mi permetto di dire: nel dover trattare con i preti!». Francesco si concede una battuta durante l'udienza concessa all'ispettorato di Pubblica sicurezza che vigila su San Pietro nel 75esimo anniversario dalla sua fondazione.

«Pur nel mutare degli scenari nazionali e internazionali e delle esigenze di sicurezza, non è cambiato lo spirito con cui gli uomini e le donne dell'Ispettorato hanno attuato la loro apprezzata opera», ha detto Jorge Mario Bergoglio. «La mia riconoscenza si estende anche al vostro impegno di accompagnarmi durante gli spostamenti a Roma e nelle visite a diocesi o comunità in Italia. Un lavoro difficile, che richiede discrezione ed equilibrio, per far sì che gli itinerari del Papa non perdano il loro specifico carattere di incontro col Popolo di Dio. Per tutto questo, ancora una volta - ha detto il Papa - vi sono grato».

In sala erano presenti la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese e il capo della Polizia, il prefetto Gabrielli. «In questo frangente di grande difficolta' non possiamo dimenticare il dramma dell'immigrazione. Nessuna coscienza puo' ritrarsi di fronte alle sofferenze degli esseri umani, alla disperata ricerca di una via di salvezza che induce tanti a mettere a rischio la propria stessa vita» ha sottolinato la ministra.

Ultimo aggiornamento: 12:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA