Verbania, teatro comunale gratis ai musulmani: ma a pagamento alle suore, bufera sul sindaco

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 Figli e figliastri. Un sindaco nel varesotto concede gratis ai musulmani una Villa comunale per la cerimonia di fine ramadan, mentre alle suore Rosminiane chiede di pagare il teatro per la recita di fine anno. Totale 800 euro e scoppia – come era prevedibile – la polemica. La storia è raccontata da La Prealpina e sta sollevando una ondata di indignazione sul web, contro la decisione discriminatoria del sindaco di Verbania.

A sollevare il problema è stato un consigliere comunale che ha tuonato: «C’è una disparità di trattamento da parte dell’Amministrazione comunale tra musulmani e cattolici» facendo riferimento all’uso gratuito di due sale di Villa Giulia all’associazione culturale italo- araba, con sede in città, per un incontro a carattere religioso. Il sindaco Silvia Marchionini (Pd) ha riunito in due giorni la giunta per emettere l’atto di concessione gratuita ma lo stesso trattamento non lo avrebbe riservato, per par condicio, ad un istituto di un ordine religioso al quale è stato chiesto di pagare il teatro per la recita di fine anno.

Il sindaco bersagliato sui social si difende: «Come tutte le scuole e le associazioni hanno sperimentato, il teatro è stato finora concesso per ogni manifestazione, così come Villa Giulia, nei limiti della programmazione». E sul fatto se ci sia stata o no una differenza di trattamento come sostenuto da Minore, taglia corto: «Alle illazioni astiose non ho altro da dire».
Domenica 24 Giugno 2018, 12:28 - Ultimo aggiornamento: 25-06-2018 13:09
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1 di 1 commenti presenti
2018-06-25 10:52:41
pd..... what else?

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