Fedeli incontra Papa Francesco, poco prima twitta che le unioni civili sono una legge dalla quale non si torna indietro

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Alle ore 15, poco prima di uscire dal Ministero della Pubblica Istruzione ed entrare in zona extraterritoriale a Trastevere, dove ha sede il complesso vaticano di San Callisto, per incontrare Papa Francesco, il ministro Valeria Fedeli firmava un singolare tweet: «Sono passati due anni da quando abbiamo approvato la legge sulle unioni civili, un grande atto di civiltà per le persone. Sui diritti non si facciano passi indietro». L’occasione per un incontro tra Papa Francesco e il ministro Fedeli era l’inaugurazione di altre sedi di Schola Occurrentes nel mondo, una rete internazionale di scuole – sia pubbliche e private – che condividono la medesima visione del mondo in tema di dialogo, pace e inclusione sociale e alla quale il ministro Fedeli ha aderito al momento dell’apertura del progetto in Italia. Papa Bergoglio è stato un convinto sponsor di questa iniziativa didattica sin da quando era arcivescovo a Buenos Aires. La sincronia tra quel tweet – che naturalmente non è passato inosservato – e l’incontro con il Papa ha sollevato qualche domanda sulla opportunità di sottolineare il varo di una legge che alla Chiesa non è di certo piaciuta. Il Papa ha salutato con calore il ministro Fedeli nella sala delle Scholas Occurrentes ringraziandola per avere sostenuto il progetto didattico sin dal primo inizio.  
 
Sabato 12 Maggio 2018, 17:11 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 16:11
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