Calciatrici del Vaticano contestate a Vienna per le posizioni anti-aborto, partita sospesa

Calciatrici del Vaticano contestate a Vienna per le posizioni anti-aborto, partita sospesa
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Città del Vaticano – Che delusione: partita sospesa a causa di una manifestazione di protesta non prevista. Il debutto all'estero per la squadra di calcio femminile del Vaticano è stato amaro. Prima del match, a Vienna, spettatori ma anche calciatrici della squadra avversaria, hanno dato vita ad una contestazione pro-aborto e pro-Lgbt, criticando la linea della Chiesa e del Vaticano. L'incontro è stato così sospeso prima ancora che cominciasse anche perché le urla, gli slogan e gli striscioni si sono manifestati durante l'esecuzione dell'inno vaticano. Lo riferisce la radio austriaca Orf e riportata da 'Il Sismografò, portale di informazione vicino alla sala stampa vaticana.

Le calciatrici del Papa dovevano gareggiare con una squadra locale di Vienna. A fare parte della contestazione anche alcune atlete che hanno scoperto disegni, dipinti sul corpo, favorevoli all'aborto e lo stesso è accaduto sugli spalti dove, inoltre si sono espresse condanne contro l'omofobia. E' stata impossibile ristabilire la calma e questo nonostante la gestione dei dirigenti austriaci e dello stesso Nunzio apostolico, Pedro López. La squadra locale di Vienna, in occasione del 25.mo del gruppo, aveva invitato la squadra vaticana per celebrare insieme la ricorrenza. Per le ragazze del team sportivo vaticano era la prima volta in assoluto di un loro impegno internazionale.
Sabato 22 Giugno 2019, 18:43 - Ultimo aggiornamento: 22-06-2019 20:37
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