Il Vaticano sul caso di Vincent Lambert, no alla sospensione di idratazione e alimentazione

Città del Vaticano - «L'alimentazione e l'idratazione sono una forma di cura essenziale sempre proporzionata al mantenimento di vita. Alimentare un malaato non costituisce mai una forma di irragionevole ostinazione terapeutica». Il Vaticano nel condividere la posizione dei vescovi francesi sul caso di Vincent Lambert, l'uomo che dal 2008 vive in uno stato vegetativo e rischia che possano essergli sospese le cure, ribadisce la posizione contraria all'eutanasia. 

«La sospensione di tali cure rappresenta, piuttosto, una forma di abbandono del malato, fondata su un giudizio impietoso sulla sua qualità della vita, espressione di una cultura dello scarto che seleziona le persone più fragili e indifese, senza riconoscerne l’unicità e l’immenso valore. La continuità dell’assistenza è un dovere ineludibile».

 
Martedì 21 Maggio 2019, 14:51 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2019 15:30
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2 di 2 commenti presenti
2019-05-22 18:39:23
"dal 2008 lo strazio giovive in uno stato vegetativo" la chiamano vita?? La moglie di Vincent, Rachel, suo nipote e sei fratelli e sorelle sono favorevoli a chiuderla quì ma il vero problema sono i genitori che sono vicini ai cattolici integralisti della Fratellanza sacerdotale San Pio X. La cosa da non fare è sospendergli solo l'alimentazione che vuol dire farlo morire di fame come se non avesse patito abbastanza
2019-05-22 14:20:03
Ovviamente al vaticano non interessa niente il volere dei malati ridotti in questo stato! Si sono preoccupati di chiedere a Vincent se vuole continuare a vivere? macchè!

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