Percepisce reddito di cittadinanza senza averne diritto, muratore denunciato. Violazione delle norme anti-Covid: imprenditori multati, tra cui il titolare di Antiche Fonti Cottorella

Venerdì 9 Ottobre 2020

RIETI - Diverse operazioni sul territorio, in materia di lavoro, da parte dei carabinieri dei Nas, in collaborazione con il nucleo dell'Ispettorato del lavoro.

 

A Borgovelino i carabinieri del Nucleo ispettorato del iavoro di Rieti, a conclusione di attività ispettiva, hanno denunciato P.M., classe 1965, lavoratore dipendente della “Benedetta Costruzioni S.r.l.”, avente sede legale a Giugliano in Campania (NA) ed operativa a Borgo Velino , esercente attività edilizia, resosi responsabile della violazione di cui all’articolo 7, comma 2, del D.L. 4/2019, per avere omesso di comunicare la variazione del reddito, beneficiando indebitamente dell’indennità del reddito di cittadinanza, per complessivi euro 1.648,66.

 

A Poggio Moiano i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, unitamente a personale della stazione Carabinieri di Poggio Moiano, a conclusione di attività ispettiva, nell’ambito dei controlli mirati alla corretta applicazione del protocollo di sicurezza Covid-19 sui luoghi di lavoro, elevavano sanzione amministrativa nei confronti di D.D.D., del 1984, rappresentante legale del “Bar Gustavo Srl”, avente sede legale ed operativa a Poggio Moiano.

 

Sempre in Poggio Moiano, nell’ambito della stessa attività, veniva adottato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, nei confronti della “Luvega Srl”, avente sede legale ed operativa a Poggio Moiano, la cui rappresentante legale si identifica in L.R., classe 1999, per aver impiegato lavoratori in nero. Venivano elevate sanzioni amministrative per complessive euro 18.200 di cui euro 400 per violazione norme anticovid.

 

A Rieti i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, unitamente a personale della stazione Carabinieri di Rieti, a conclusione di attività ispettiva, nell’ambito dei controlli mirati alla corretta applicazione del protocollo di sicurezza covid-19 sui luoghi di lavoro, elevavano sanzione amministrativa nei confronti di G.P., del 1937, rappresentante legale della “Antiche Fonti Cottorella Spa”, resosi responsabile della violazione di cui all’articolo 4 della legge 35/2020, per la mancata adozione delle misure di informazione e di prevenzione rispetto al rischio epidemiologico covid-19 all’interno dell’azienda. Veniva elevata sanzione amministrativa per complessive euro 400.

 

A Scandriglia i carabinieri del Nas di Viterbo, sulla scorta delle risultanze emerse nell’ambito delle attività ispettive svoltasi nella casa famiglia per anziani “Oasi Francescana”, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria C.G., classe 1986, in qualità di titolare della struttura, per omessa comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza delle generalità degli ospiti.

 

A Rivodutri i carabinieri del Nas di Viterbo, sulla scorta delle risultanze emerse nell’ambito delle attività ispettive svoltasi nella comunità alloggio per anziani “Villa Speranza”, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria A.L., classe 1973, in qualità di titolare della comunità. , per omessa comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza delle generalità degli ospiti.

 

A Magliano Sabina i carabinieri del Nas di Viterbo, sulla scorta delle risultanze emerse nell’ambito delle attività ispettive svoltasi nella comunità alloggio comunale di Magliano Sabina, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria S.C., classe 1973, in qualità di rappresentante società gerente della comunità , per omessa comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza delle generalità degli ospiti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA