Roma, chi è l'uomo rimasto bloccato nel tunnel a sei metri di profondità in via Innocenzo XI: oggi sarà dimesso dall'ospedale

È stato denunciato per danneggiamento e crollo colposo, così come le altre tre persone che erano state fermate ieri nei pressi del luogo del salvataggio

Roma, chi è l'uomo rimasto bloccato nel tunnel a sei metri di profondità in via Innocenzo XI: sarà dimesso oggi dall'ospedale
Roma, chi è l'uomo rimasto bloccato nel tunnel a sei metri di profondità in via Innocenzo XI: sarà dimesso oggi dall'ospedale
Venerdì 12 Agosto 2022, 10:58 - Ultimo agg. 22 Settembre, 11:27
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«Stavamo passando in macchina per caso e abbiamo visto un ragazzo che chiedeva aiuto e quando abbiamo visto il tunnel abbiamo avuto paura e ce ne siamo andati via». È quanto hanno raccontato nel corso dell'udienza per direttissima Antonio Pinto e Mario Mazza, i due arrestati ieri per resistenza e danneggiamento in riferimento alla vicenda su una presunta banda del buco bloccata ieri in via Innocenzo XI nel quartiere Aurelio a Roma.

Chi è l'uomo rimasto bloccato

L'uomo-talpa rimasto bloccato ieri nel tunnel a Roma, in via Innocenzo XI, è un 33enne romano. Sarà ascoltato nei prossimi giorni. È stato denunciato per danneggiamento e crollo colposo, così come le altre tre persone che erano state fermate ieri nei pressi del luogo del salvataggio. Sarà dimesso oggi dall'ospedale. Quando giovedì è stato estartto vivo dal crollo ai pompieri ha detto: «Ma che siete guardie vestite da pompieri?», poi ha chiesto acqua e sigarette. 

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Le indagini

Sulla vicenda, per la quale sono in corso indagini, c'è il forte sospetto che possa trattarsi di un tentativo di scavare un tunnel per un furto nello stile di una banda del buco.

 

Il gruppo

Del gruppo, due persone sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver tentato di fuggire alla vista dei carabinieri durante l'arrivo dei soccorsi. I due arrestati sono di origini napoletane mentre i deferimenti riguardano due romani. Alcuni degli indagati hanno precedenti specifici anche per furto. Sono appena all'inizio le indagini per capire le motivazioni di quei lavori e quale fosse l'obiettivo del presunto colpo. Nei prossimi giorni sarà ascoltato anche il proprietario del locale vuoto dove il gruppo stava eseguendo dei lavori e che forse sarebbe stato preso in affitto. Nelle vicinanze di via Innocenzo XI ci sono infatti due banche distanti per alcune centinaia di metri.

Il processo

Affronteranno oggi a Roma un processo per direttissima i due uomini arrestati ieri per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver tentato di fuggire alla vista dei carabinieri durante l'arrivo dei soccorsi per il salvataggio del 34enne rimasto bloccato in un cunicolo in via Innocenzo XI. Da ieri era emersa l'ipotesi - ma secondo gli investigatori che indagano non ci sono ancora elementi di prova - che i due potessero far parte di una banda del buco intenta a scavare il tunnel per un furto. Gli altri due componenti del gruppo - tra cui la persona messa in salvo ieri - sono due romani, denunciati per danneggiamento e crollo colposo.

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