Schiaffi agli alunni, indagata la maestra picchiata dai genitori in un raid punitivo

Giovedì 4 Settembre 2014 di Adelaide Pierucci
Schiaffi agli alunni, indagata la maestra picchiata dai genitori in un raid punitivo

Troppi ceffoni in faccia agli alunni.

E' stata indagata la maestra di Tor Bella Monaca che a maggio aveva sferrato schiaffi in classe a più di un bambino. Per lei dopo il conto delle mamme, che per saldare il torto l'avevano pestata a sangue davanti alla scuola, procurandole una contusione cranica e la frattura del setto nasale, si sta preparando il conto della giustizia. L'insegnante, Rita F., trent'anni, è ora accusata di abuso dei mezzi di correzione. E, potenzialmente, oltre a un processo rischia anche il posto di lavoro. L'hanno denunciata otto famiglie. Tra i genitori dei bimbi che sarebbero stati picchiati c'è stato infatti chi ha preferito farsi giustizia da solo, chi ha optato per la denuncia contro i metodi dell'insegnante, chi tutte e due.

A documentare gli abusi sui bambini anche dei certificati di pronto soccorso che riportavano contusioni e stato di choc guaribili fortunatamente in pochi giorni. Il 18 maggio, però, all'insegnante era andata anche peggio. Le madri dei bambini avevano organizzato una spedizione punitiva e l'avevano aspettata davanti al cancello della scuola, la Sandro Pertini di via dell'Archeologia, e quando l'insegnate è passata dritta ignorandole di proposito, è scattato il pestaggio. Alla fine a strappare la maestra dalla furia delle madri sono dovuti intervenire bidelli e colleghi. Il ricovero in ospedale, però, era stato comunque necessario.

L'insegnate era stata ricoverata con una prognosi di quaranta giorni al policlinico di Tor Vergata. «Maestrina bella, questi sono per lei» gridavano le madri durante il pestaggio. E giù calci e pugni. «Sei brava a dare schiaffi ai ragazzini, troppo facile...». L'inchiesta è solo ai primi passi. Il sostituto procuratore Vincenzo Barba, titolare del fascicolo, ora dovrà stabilire chi ha picchiato l'insegnate riducendola in una maschera di sangue. Presto quindi potrebbero scattare nuove iscrizioni probabilmente per lesioni personali. La maestra per il pestaggio a scuola ha presentato denuncia nei giorni scorsi, ma contro ignoti. Ha allegato in compenso i disegni che le dedicavano i bambini con cuori e dediche: «Maestra Rita, ti vogliamo bene». «Mai toccato un alunno» ha specificato la maestra. Eppure i maltrattamenti ai bambini, il giorno prima dell'assalto, non erano passati inosservati neanche ai suoi colleghi. «Aveva perso la testa. Sembrava esasperata» avevano detto.

Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 11:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA