Ostia, spiagge libere ma off limits per i disabili

Sabato 21 Luglio 2018 di Mirko Polisano

Spiagge libere del Comune di Roma off limits per i disabili. La stagione balneare 2018 continua a registrare trend negativi per il Campidoglio e il X Municipio a guida M5S non riesce a risolvere le criticità che si presentano dall'inizio dell'estate. L'ultimo caso è quello degli arenili sul lungomare Duca degli Abruzzi dove mancano le passerelle per i disabili. La situazione più difficile si registra alla spiaggia antistante piazza Scipione l'Africano.

IL DISSERVIZIO
All'ex Panama beach, gestita lo scorso anno dalla Croce Rossa italiana, persone in carrozzella e anziani con difficoltà motoria sono costretti a prendere il sole dalla passeggiata d'asfalto del lungomare. All'ingresso dell'arenile, infatti, non c'è né uno scivolo, né un corridoio per consentire il passaggio di chi ha problemi di mobilità. Anzi, l'unica strada per poter accedere all'arenile è una serie di gradini di cemento che - neanche a dirlo - sbarrano la via a carrozzelle e passeggini. «Mi sento mortificato - dice Roberto Pergola, disabile sulla sedia a rotelle - a me il mare è negato. E in questo modo ogni giorno mi sbattono in faccia il mio handicap, facendomi sentire escluso. Non c'è nemmeno la sedia job e la rabbia aumenta a ognuna di queste barriere che l'amministrazione e la società alza contro di noi. Si parla di abbattimento del lungomuro, ma qui noi disabili non abbiamo la possibilità di scendere sulla spiaggia del Comune, che è la nostra spiaggia».

LA BEFFA
Oltre il danno, poi anche la beffa. Con netto ritardo l'amministrazione capitolina e quella del X Municipio stanno in questi giorni - ben oltre la metà di luglio - predisponendo le docce e solo pochi giorni fa hanno sistemato i servizi igienici. Bagni chimici in casette di legno per uomini, donne e disabili. «Ma è assurdo - commenta Roberto Pergola - mettere un bagno in spiaggia per disabili se poi i disabili non possono accedere all'arenile. Quali disabili dovrebbero fruire di questo wc? Soldi sprecati». L'associazione Mare Libero che da anni si batte per un mare di tutti, senza barriere e senza divieti ha denunciato il caso e intende muoversi anche contro Comune di Roma e X Municipio. «È la nostra battaglia - sottolinea Franco Giacomelli, presidente dell'associazione - e non ci fermeremo perché questo è un bene di tutti».

L'ESPEDIENTE
Ieri mattina un gruppo di disabili non è potuto scendere in spiaggia. Alcuni volontari hanno così provato ad adattare una pedana di legno a scivolo. C'è chi nei giorni scorsi ha provato a testarla, ma il rischio di farsi male è alto. «Io non mi azzardo - ha concluso Roberto Pergola - ho paura di ferirmi o cadere. è assurdo che tutto questo possa accadere in una città come Roma nel 2018, mentre si continua a parlare di mobilità sostenibile e quartieri a misura d'uomo. Nulla di tutto questo».

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