Concerti a Roma fino al 3 aprile, da C'Mon Tigre a Gianna Nannini: tutti gli appuntamenti

c'mon tigre
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di Fabrizio Zampa
Lunedì 28 Marzo 2022, 12:54 - Ultimo agg. 18:31
23 Minuti di Lettura

LUNEDI’ 28 MARZO

Jazz/All’Alexanderplatz il Luca Nostro Unser Trio

Il chitarrista e compositore Luca Nostro, con la nuova formazione che vede Riccardo Gola al contrabbasso e Riccardo Gambatesa alla batteria, propone una riscrittura elettrica di alcune composizioni tratte dai suoi dischi registrati a New York con Donny McCaslin, Antonio Sanchez, Dan Weiss e altri, oltre ad alcuni brani del songbook americano riarrangiati per l’occasione. Attivo nel jazz contemporaneo e nella musica classica contemporanea, Nostro ha registrato tutti i suoi album come leader a New York. E’ la prima chitarra del Parco della Musica Contemporanea Ensemble, si è esibito come solista con Bryce Dessner al Roma Europa Festival 2020 e gli è stata dedicata una composizione di Mark Grey per 100 chitarre elettriche eseguita in prima assoluta al Capodanno di Roma 2020. Il suo ultimo disco pubblicato da JandoMusic è stato secondo nella categoria jazz di itunes e ha ricevuto 4 stelle dalla prestigiosa rivista americana "Downbeat". Ha suonato ed inciso con alcuni dei più grandi musicisti di jazz e musica contemporanea come i vincitori di Grammy Antonio Sanchez, Glen Velez e Donny Mc Caslin oltre a David Moss e Ute Lemper.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

MARTEDI’ 29 MARZO

Opera/Il Paradiso di Simone Cristicchi, bis al teatro Sala Umberto

Si replica “Paradiso - Dalle tenebre alla luce”, il nuovo lavoro del cantautore, musicista e scrittore Simone Cristicchi, che stavolta affronta la Divina Commedia con un’opera che è anche un po’ un musical, e guarda al capolavoro di Dante dal suo originale e poetico punto di vista. Ha scritto il lavoro in collaborazione con Manfredi Rutelli ed è co-autore, con Valter Sivilotti, delle musiche originali, oltre a firmare canzoni e regia.

«La nostra vita è un grande mistero, che un giorno ci sarà rivelato: questo sembra dirci Dante Alighieri, con la forza immutata delle sue parole, ancora oggi a distanza di settecento anni – spiega Cristicchi. - In questo mistero mi sono calato, cercando di raccontare tra monologhi e canzoni l’inconsueto e di testimoniare ciò che di “misterioso” è accaduto nella mia vita. La parola, nella sua nudità e potenza, è al centro dell’intero spettacolo, e affronta tutte le declinazioni possibili: parola recitata, parola narrata, parola cantata. Ho cercato di sviscerare il concetto di “paradiso” in tutte sue sfaccettature: dalla ricerca millenaria dell’Eden perduto, il mito universale più diffuso in tutte le culture del mondo, fino all’insuperato capolavoro dell’intera Commedia: il trentatreesimo canto, dal quale ho musicato i primi versi, l’Inno alla Vergine Madre. L’epicità dell’orchestra Oida di Arezzo, 22 musicisti diretti da Valter Sivilotti, diventa la calda placenta dove nuota la voce».

Teatro Sala Umberto, salaumberto.com, via Della Mercede 50, 06-6794753, fino al 4 aprile, ore 21

 

Jazz/All’Alex il trio del pianista Antonio Artese

Il pianista e compositore molisano Antonio Artese, diplomato sia a Santa Cecilia che presso la University of California di Santa Barbara, è in concerto al club romano, in trio con Stefano Battaglia al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296

Jazz/Francesca Silvi e Alessio Scialò, “Just 4 Two” all’Elegance

Il duo pianoforte e voce è un classico del jazz, e a riproporlo sono la vocalist Francesca Silvi, che fa parte della band Adika Pongo, e il pianista Alessio Scialò, nota figura del jazz. Nel progetto “Just 4 Two” ripensano e rileggono i classici del soul e del jazz e i più moderni brani del pop, sfoderando un sound ideale per fare da colonna sonora a una serata all’insegna della buona musica. In scaletta tante piccole perle di un repertorio elegante e ben selezionato.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Cantautori/Davide Mineo raccolta Laltrobattisti

Si chiama "Laltrobattisti" (scritto così, senza apostrofo) lo spettacolo e il format nel quale il vocalist e interprete Davide Mineo racconta, fra parole e musica, un Lucio Battisti meno noto. Sul palco con lui, sotto il nome di Progetto Asteroide 9115 Battisti, ci sono i fratelli Roia, ovvero Riccardo Roia (tastierista), Edoardo Roia (batterista), Gabriele Roia (bassista), con gli arrangiamenti di Fabio Raponi. In questa prima tappa del tour sarà ospite Luciano Ceri, cantautore, giornalista e conduttore radiofonico nonché autore di “Pensieri e parole. Lucio Battisti. Una discografia commentata”, uscita nel 2008 per Coniglio editore. Se siete battistomani è l’occasione per saperne di più (ma forse di meno…) sul cantautore romano scomparso nel 1998. Quella di Mineo è una ricerca sugli anni del Lucio più di nicchia, sperimentale e sperimentatore, che non aveva paura di allontanarsi dalla più classica forma della canzone, cioè strofa, ritornello e inciso. 

Teatro Porta Portese, via Portuense 102, 06-5812395, ore 21

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta tutti i martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 30 MARZO                               

Musica/C’Mon Tigre live al Parco della Musica

La formazione C’Mon Tigre è in concerto all’Auditorium Parco Della Musica per una data che segna il ritorno sulle scene di uno dei progetti più apprezzati dalla critica nazionale e internazionale. Da poco è uscito in radio e in digitale “Twist Into Any Shape”, il nuovo singolo che anticipa il prossimo album "Scenario", che il gruppo presenta stasera dal vivo. Il brano contrappone, in un connubio di influenze musicali tra loro distanti, le melodie nigeriane e sub sahariane con le produzioni elettroniche nordeuropee.

Tra sacro e profano, tra classico e contemporaneo, tra passato e futuro: è in queste dicotomie che si fonda il progetto artistico dei C’Mon Tigre, creato da un’idea di un duo incognito che coinvolge diversi artisti nazionali e internazionali e che mantiene il segreto assoluto sulla formazione. Anche nelle foto le facce dei due leader (che cantano e suonano chitarre, basso, synth, piano Rhodes,  vocoder, talk box)  non si vedono o sono accuratamente nascoste. Nel disco suonano Pasquale Mirra (vibrafono), Beppe Scardino (sax baritono, flauto), Mirko Cisilino (tromba, corno francese), Marco Frattini (batteria e percussioni), Daniela Savoldi (violoncello), Eloisa Maniera (violino e viola).

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Petrassi, ore 21

Cantautori/All’Auditorium nuovo disco del progetto Dog Byron

“Open” è il nuovo album del progetto Dog Byron, che il musicista romano Max Trani, con la sua band, presenta in anteprima al Parco Della Musica con la band al completo e numerosi ospiti. Il disco contiene otto brani inediti ma anche alcuni titoli degli esordi come “Cool”, “Summer Afternoon Lullaby”, “So Keen”, e gli ultimi singoli come “Broken witches” e “Home”. Il disco, che esce oggi, vanta anche la partecipazione della rock band inglese Turin Brakes, e riassume l’esperienza artistica e stilistica maturata in questi anni tra live e studio. “Open” è una raccolta di canzoni scritte e registrate tra agosto 2019 e ottobre 2021 a Roma, Berlino e Amburgo, frutto di esperienze, incontri e collaborazioni internazionali maturate nel corso degli anni di tour in Europa. Questo nuovo lavoro mostra una naturale evoluzione dalle sonorità grunge rock più aggressive verso atmosfere più riflessive fatte di chitarre folk, ritmiche profonde e qualche insert elettronico. La band sul palco: Max Trani (voce e chitarre), Marco De Ritis (basso), Gianluca Giannasso (batteria) e David “Shiny D” Assuntino (piano elettrico), Gli ospiti sono il chitarrista Alessio “Poor Bob” Magliocchetti Lombi, il sassofonista Andrés Arce Maldonado, il rapper Francesco “Kento” Carlo, il cantautore Giangrande e la performance della Broken Orchestra con Andrea Ciccarelli e Ambra Chiara Michelangeli.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro tudio Borgna, ore 21

Jazz/All’Alex il trio del chitarrista Luciano Lettieri

Il chitarrista Luciano Lettieri è in trio, con il pianista Ettore Gentile (special guest della serata) e il contrabbassista Aldo Peris. In repertorio alcuni brani originali ma soprattutto la rilettura di standard di famosi autori, da Charlie Mingus a Thelonious Monk e altre star, con un sound che non dimentica la tradizione bebop e il blues.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Blues/Max & Veronica con Lino Muoio al Charity Cafè

Max De Bernardi, grande conoscitore del genere country blues, esplora un territorio musicale compreso tra il piedmont blues e il ragtime caratterizzati da un fingerpicking cadenzato dai bassi alternati, senza tecnicismi superflui. Oltre alla chitarra acustica e resofonica suona anche il mandolino e l’ukulele. Si è formato musicalmente alla fine degli anni ’70 ascoltando i grandi maestri del country blues come Blind Blake, Leadbelly, Rev, Gary Davis, Sam Chatmon, Son House, Mississippi John Hurt, forgiando uno stile personalissimo. Veronica Sbergia è cantante, ukulelista e suonatrice di washboard, si muove tra pop e folk passando per il soul, il funk e il jazz, ma è nel blues che trova la sua espressione ideale e ama quello delle origini. Lei e Max hanno vinto l’European Blues Challenge del 2013 e sono stati all’International Blues Challenge di Memphis, Tennessee, nel 2015. Al loro fianco stasera ci sono Lino Muoio, asso del mandolin blues, e Simone Scifoni al basso e alla  batteria. In repertorio musica Roots americana, non solo blues ma anche country, folk, ragtime e swing, il tutto suonato con strumenti acustici e attenzione alla tradizione, ma riuscendo a rendere fresca e godibile la loro proposta.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

Musica/Il Quartetto Accord’Ance al teatro Arcobaleno

Per la rassegna "Sipario di Note" stasera è sul palco il quartetto di fisarmoniche Accord’Ance, il cui nome rappresenta la fusione di due parole: “Accordion” (fisarmonica in inglese) e “Ance”, in omaggio al principio su cui si fonda l’emissione del suono, l’ancia libera. Formato da Giancarlo Di Giovanni, Rocco Ronca, Simone MariniLoris Starinieri, il gruppo propone brani originali per lo strumento e trascrizioni di opere destinate ad altri organici. Importantissima è la funzione della fisarmonica basso, dotata esclusivamente della tastiera della mano destra e di ance particolarmente grandi dalle quali scaturisce un suono pieno e profondo. Le trascrizioni e le orchestrazioni sono curate dai componenti stessi con criteri di assoluta fedeltà alle partiture e attraverso un’attenta ricerca sul suono. Il repertorio, da Vivaldi al Tangonuevo di Richard Galliano e  Astor Piazzolla, è sia per un pubblico specializzato sia per platee più eterogenee, e il quartetto dà brevi spiegazioni sui brani eseguiti, fondamentali, secondo le esperienze fatte, per “aprire l’orecchio” all’ascolto.

Teatro Arcobaleno, via Francesco Redi 1a, 06-44248154, ore 21

GIOVEDI’ 31 MARZO

Jazz/Da Los Angeles la tromba di Chris Tedesco con la Big Fat Band

Arriva per la prima volta in Italia l’americano Chris Tedesco, uno dei migliori trombettisti sulla scena musicale internazionale. Nato a Niagara Falls, da giovane era con la Glenn Miller Band e con la Tommy Dorsey Orchestra, poi nel 1987 si è trasferito a Los Angeles dove vive e lavora. E’ un appassionato di jazz e swing, e sarà ospitato in uno spettacolo esclusivo dalla Big Fat Band di Massimo Pirone, che proprio con l’artista americano ha sviluppato negli anni un grande rapporto professionale. L’ottima e folta formazione diretta dal trombonista Massimo Pirone schiera tre trombe (Sergio Vitale, Antonio Padovano, Paolo Federici), due tromboni (Palmiro Delbrocco e Loredana Martone), cinque sax (Gabriele Colarossi, Giorgio Guarini, Stefano Angeloni, Matteo Vumbaca, Adriano Piva), Alessandro Bonanno e Eleonora Laprova ai pianoforti, Stefano Toninelli (chitarra), Marco Piersanti (contrabbasso), Armin Siros (batteria) e le voci di Linda Longo, Milena Cordeschi, Fabio Poli e Francesco Sofia. In programma jazz e swing allo stato puro con brani di Duke Ellington, Count Basie, Sinatra, Ella Fitzgerald e tanti altri in un concerto unico ed imperdibile per gli amanti del genere

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro tudio Borgna, ore 21

Jazz/Il Flamenco Experience all’Alexanderplatz

Tanto flamenco e una buona dose di jazz: ecco "Flamenco Experience", il recital nel quale il chitarrista Riccardo Garcia Rubí mescola il lirismo e le modulazioni proprie del suo stile in un mix molto personale, appunto tra flamenco e improvvisazione del jazz. E’ un musicista inquieto, aperto alle sonorità dell’epoca in cui vive, un compositore di chitarra contemporanea aperto a una musica in continuo movimento. Il progetto è il risultato di tutti i momenti che il chitarrista ha vissuto accanto alla sua chitarra e ai grandi maestri che l’artista ha ammirato e accompagnato durante il suo percorso musicale, da Javier Girotto a Antonio Solimene, Fausto Mesolella, Manuel Montero Miranda, José Antonio Rodriguez, Carlos de Jacoba,. Con lui sono in palcoscenico il cantante Antonio López “El Carbonilla”, Paolo Monaldi alle percussioni, la violoncellista Susanna Garcia Rubí e Valerio Mileto all’oud.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Musica/Francesca Dottarelli Trio al Charity Cafè

La vocalist Francesca Dottarelli, con il suo Bossa & More Trio, propone un repertorio che fonde la saudade della bossanova di Jobim con le inconfondibili atmosfere degli standard del jazz creando un’atmosfera delicata e piacevole. Al suo fianco suonano il sassofonista Christian Vilona e il chitarrista Alessandro Fraternali.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Elegance omaggio alla vocalist Julie London

Scomparsa nel 2000, la vocalist americana Julie London, famosa per il brano “Cry Me a River” contenuto nel suo primo album “Julie is her name” ha avuto una lunga carriera e ha interpretato standard americani di autori quali Cole Porter, Rodgers and Hart, George Gershwin, Duke Ellington e via di questo passo. A lei dedica un tributo il trio Julie Was Her Name, ovvero la vocalist Monica Gilardi, il chitarrista Filippo A. Delogu e il  contrabbassista Marco Loddo.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Cantautori/Scardia al Monk con l’album "Bomboniere"

Scarda é il diminutivo di un cognome: Scardamaglio, Domenico, Nico per gli amici, classe '86, calabrese di adozione, trapiantato a Roma ma nato a Napoli. Con tre album alle spalle presenta l’ultimo, "Bomboniere", uscito nel 2021 durante la pandemia: è un disco gentile, coerente con il percorso artistico di Scarda che si muove fra poesie da cantare, concetti profondi filtrati da ritornelli leggeri, parole gentili, che accarezzano ma poi accoltellano. Scarda è stato candidato al David di Donatello 2014 nella categoria "miglior canzone originale" per la title track del film "Smetto Quando Voglio". L’appuntamento si chiama “Confidenze di un cantautore, Canzoni e racconti per guardarsi allo specchio”.

Monk, via Giuseppe Mirri 35, monkroma.it, ore 21.45

VENERDI’ 1 APRILE

Jazz/All’Alex Tre Mondi con il progetto di Carlos El Tero Buschini

"Tres Mundos" è il progetto proposto dal contrabbassista Carlos El Tero Buschini (nato a Despeñaderos, nella provincia di Cordoba), che in trio con il chitarrista Roberto Taufit (nato in Honduras) e Fausto Beccalossi (da Brescia) alla fisarmonica, miscela e interpreta idee, culture, sonorità e ritmi propri dei rispettivi luoghi di origine: Italia, Brasile e Argentina. Il loro è un sound eminentemente acustico dove l’accordeon, la chitarra e il basso restituiscono con la forza e personalità dei singoli interpreti le vibrazioni della cultura popolare nel linguaggio più elegante del jazz. Il trio, di recente costituzione, vede artisti che a vario titolo hanno calcato i principali palcoscenici nei festival più prestigiosi di tutto il mondo, collaborando con Al di Meola, Mercedes Sosa, Juan Carlos Caceres, Jairo, Paolo Fresu, Enrico Rava, Franco Ambrosetti, Randy Brecker, Rita Marcotulli, Jaques Morelembaum. E’ un ensamble ricco di spunti artistici e colori musicali diversi, che si muove fra tre tradizioni musicali fortemente identitarie e allo stesso tempo profondamente interconnesse da secoli.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

World Music/Al Parco della Musica “Voci oltre” di Djelem Do Mar 

“Voci oltre” è il primo album di Djelem Do Mar, nome che nasce dalla fusione di parole provenienti da due diverse etnie: “Djelem”, o “Gelem” (che in romanì, lingua indoeuropea parlata da comunità rom e sinti, significa camminare, andare, viaggiare) e “Do Mar” (che in portoghese si traduce in "del mare"). E’ un viaggio etno-linguistico che parte dal Mediterraneo per spingersi appunto “oltre”: si toccano l’Africa, l’Asia, l’America meridionale per poi tornare in Europa e finire in Italia. Dieci lingue per undici brani, di cui sette originali. Un lungo lavoro di ricerca storica sul canto e sulla musica popolare che si contamina grazie all’uso di strumenti rock/pop, radici antiche e sonorità contemporanee. E’ un progetto di Sara Marini e Fabia Salvucci (voci e percussioni) con Lorenzo Cannelli (pianoforte, laouto cretese e symphonia medievale), Paolo Ceccarelli (chitarra elettrica e effetti), Franz Piombino (contrabbasso) e Michele Fondacci (batteria e percussioni), ospiti speciali Stefano Saletti, Alessia Salvucci, Theodoro Melissinopoulos e Pietro Cernuto.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Musica/La Med Free Orkestra festeggia il suo dodicesimo compleanno al Monk

La Med Free Orkestra, formazione nata a Testaccio con musicisti che vengono da varie parti del mondo, torna in concerto con il suo mix di sapori mediterranei: se non avete ancora sentito il loro precedente album “L’isola di Gulliver” è l’occasione per scoprire la contaminazione di suoni e ritmi, scaturita dall’incontro delle culture che compongono la singolare esperienza umana e musicale dell’ensemble, con storie che pongono il Mare Nostrum al centro anche per raccontare il viaggio che uomini e donne fanno per raggiungere le nostre coste. Sono Frank Armocida e Ismaila Mbaje (voce e percussioni), la pianista siciliana Sade Farida Mangiaracina, il chitarrista Giancarlo Sannino, i trombettisti Josè Ramon Caraballo Armas e Angelo Olivieri, il sassofonista e flautista Marco Severa, il trombonista Federico Proietti, il contrabbassista Salvatore Maltana, il batterista Gianluca Brugnano e il vocalist Badara Seck. E per l’occasione presentano il loro ultimo disco in studio, “Wormhole”, che viene pubblicato proprio oggi.

Monk, via Giuseppe Mirri 35, monkroma.it, ore 21.30

Jazz/Il trio di Matteo Cidale in concerto al Charity Cafè

Torna sul palco del Charity il batterista spezzino Matteo Cidale con una formazione d’eccezione per offrire un viaggio musicale tra gli standard jazz più ricercati all’insegna del piano trio, fra improvvisazione e interplay, ma anche con ballad piene di lirismo e sfumature. Tutto questo grazie al talento e all’apporto di due giovani musicisti come il pianista Andrea Saffirio e il contrabbassista Dario Piccioni. Cidale, considerato una realtà del jazz italiano, ha suonato e collaborato con musicisti di calibro nazionale e internazionale, da Scott Hamilton, Harry Allen, Flavio Boltro, Deborah J Carter, Peppe Servillo e molti altri.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Cantautori/The Niro in concerto al Lian Club

Il cantautore romano The Niro, all’anagrafe Davide Combusti, propone live brani estratti da “The complete Jeff Buckley & Gary Lucas song”, il suo nuovo album inciso insieme al chitarrista americano Gary Lucas, che raccoglie per la prima volta tutte le canzoni scritte da Jeff Buckley con lo stesso Lucas, inclusi cinque titoli finora non presenti in nessun album. The Niro veste la sua musica di colori autunnali, notturni, ama la la musica di Badly Dawn Boy, Beck e Ed Harcourt e condivide con loro il suo essere one-man-band. I brani sono stati registrati nell’intimità della sua casa e vedono come elemento portante la chitarra classica. «Una delle frasi che mi è stata detta più spesso durante la mia carriera è stata: “Prima o poi dovrai fare un disco con i brani in versione casalinga”. Chi mi conosce personalmente ha certamente ascoltato le decine di canzoni rimaste fuori dagli album ufficiali, cosi ultimamente, anche grazie all’invito di suonare questi brani dal vivo da parte di un amico, è nata l’idea di pubblicarne qualcuno nella versione più lo-fi e scarna possibile. Quando ascolto queste versioni mi sento a casa. Lì sono nate, e lì, nella vostra casa, da soli, vi invito ad ascoltarle».

Lian Club, Lungotevere dei Mellini 7, ore 22

Dance/Al Cotton Club si balla con gli Apple Sing & Apple Play                                                      

Per chi ha voglia di ballare con successi dance vecchi e recenti, da “We are Family” delle Sister Sledge a “Le Freak” degli Chic, agli hit di Barry White o con brani come “Lady Marmelade”, “Proud Mary” e “Let The Music Play”, tornano gli Apple Sing & Apple Play, ovvero le voci di Giada Manti, Alessandro Rossi e Tiziana Salzano, il vocalist e chitarrista Daniele De Salvo, Luigi Uccioli alle tastiere, Mimmo Imperiale al contrabbasso e Angelo Capuzzimato alla batteria.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22

Jazz/All’Elegance “Little Girl Blue”, omaggio a Nina Simone

S’intitola “Little Girl Blue”, come il primo album inciso dalla grande vocalist Nina Simone (era il lontano 1958, il disco la fece diventare famosa per il suo personalissimo stile che l’ha resa una delle voci più toccanti e amate della scena musicale mondiale) il tributo che la cantante Gloria Trapani le dedica in quartetto con il trombonista Davide Di Pasquale, il pianista Pierpaolo Principato e il contrabbassista Alessandro Del Signore. Americana di Tryon, North Carolina, nata nel 1933 e scomparsa a Carry-le-Rouet, Francia, nel 2003, Eunice Kathleen Waymon, aveva cambiato il suo nome in Nina Simone in onore dell’attrice e scrittrice Simone Signoret, di cui era ammiratrice. Era cantante, pianista e attivista per i diritti civili, aveva cominciato cantando in chiesa e studiando la musica classica, ma poi era passata a un bel mix di jazz, soul, blues, gospel e spiritual, era curiosissima e esplorava con invidiabili risultati ogni angolo del pentagramma. Il trio ripercorre, attraverso alcuni dei numerosi classici da lei interpretati e resi unici, le tappe più importanti della sua carriera, che ha visto il punto d’arrivo quando Nina ha legato la sua musica alla lotta contro il razzismo e per i diritti civili.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

SABATO 2 APRILE

Jazz/All’Alexanderplatz Mafalda Minnozzi canta le grandi musiche dei film

La vocalist Mafalda Minnozzi, annata 1967, da Pavia, è in concerto con  "Fotogrammi", appuntamento che promuove in anteprima il suo nuovo album  "Cinema City - Jazz Scenes from Italian Film", disco dedicato ai maestri compositori del cinema italiano con la partecipazione di star come Dave Liebman, Graham Haynes, Art Hirahara e il nostro Luca Aquino, un "grande slam" nei jazz club del mondo. Con Paul Ricci alle chitarre, Danilo Blaiotta al pianoforte, Nicola di Camillo al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria, Mafalda Minnozzi canta la sua vita attraverso le canzoni e i compositori che l'hanno accompagnata e ispirata durante i suoi 35 anni di carriera. Come nella pellicola di un film, fotogramma dopo fotogramma, l'artista costruisce sul palcoscenico la sua colonna sonora di forte impatto emotivo, con brani da "Nuovo Cinema Paradiso" di Ennio Morricone a Edith Piaf, da "O Che Sarà" di Chico Buarque a Bruno Martino, da Cole Porter a "Via con Me" di Paolo Conte, da "Águas de Março" a "L'Appuntamento” di Erasmo e Roberto Carlos, svelando la sua irresistibile storia di veritá, passione e amore per l'arte.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Swing/Max Paiella & The Rabbits in concerto al Cotton Club

Uno dei crooner swing più simpatici è Max Paiella, che stasera vi porterà a spasso tra gli standard più conosciuti, compresa qualche chicca. Noto al grosso pubblico per la partecipazione ormai storica alla trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio”, ma anche per la sua collaborazione con Lillo e Greg e a varie trasmissioni televisive, si dedica appunto allo swing in un concerto “serio all’80%” come spiega lui. Il restante 20% è quello che succede con la platea che è parte integrante della serata, tra gag, suggestioni e improvvisazioni con i suoi personaggi ormai familiari a tutti. Vi propone un concentrato di arte varia, dai brani dei celebri personaggi in radio a quelli di Frank Sinatra, Tony Bennet, Louis Prima ma anche dei nostri Bruno Martino e Carlo Alberto Rossi, più alcuni brani dei celebri cartoni della Disney. Con lui Francesco Redig Campos (contrabbasso), Attilio Di Giovanni (pianoforte), Carlo Ficini (trombone), Giuseppe Ricciardo (sax) e Alberto Botta (batteria). 

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22,30

Cantautori/Peter White, nuovo album al Monk

Peter White, giovane cantautore romano, presenta live il suo nuovo album “Millisecondi”, uscito alla fine di gennaio: un disco nel quale comunica, attraverso il romanticismo e l’intensità della sua scrittura, emozioni e sentimenti personali ma al tempo stesso condivisibili da chiunque.  Usa in ogni brano parole efficaci e semplici, capaci di catturare la verità e l'autenticità che si cela dietro il loro significato.

Monk, via Giuseppe Mirri 35, monkroma.it, ore 21.30

Blues/Si va in Louisiana con The King Bee Trio al Charity Cafè

Una blues night con The King Bee Trio, che propone un viaggio verso la Louisiana, verso l’origine della musica moderna, verso la terra madre del blues, in compagnia di una band che ha abbracciato il suono tradizionale di un’epoca d’oro. The King Bee Trio ripropone in chiave semi acustica alcuni dei più grandi classici mettendo a confronto il blues del Delta del Mississippi e quello di Chicago, il primo con il suo maggior esponente Robert Johnson e il secondo con il suo pioniere e innovatore Muddy Waters. Non mancheranno altri grandi esponenti di quel periodo tra cui Willie Dixon, Blind Willy Johnson, Jimmy Reed, Howling Wolf, per un itinerario nella storia del blues. Vi aspettano Stefano Carboni (voce e armonica), il chitarrista Davide Citrolo e il bassista Carlo Cammarella.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/Tributo a Duke Ellington del quintetto di Massimo Pirone

Un tributo al grande Duke Ellington, autore di decine di brani amati dai jazzisti di mezzo mondo e considerato uno dei massimi compositori del '900 al di là di qualsiasi etichetta di genere: lo propone il quintetto  del trombonista Massimo Pirone, che con il pianista Oliver Von Hessen, il contrabbassista Francesco Pierotti e la voce di Clara Simonoviez, cantante jazz francese classe 1991 (figlia di Jean-Sébastien Simonoviez, pianista e trombettista) propone una selezione delle composizioni del Duca, riarrangiate da Pirone per l’occasione rispettando la grande influenza di quella musica sulle generazioni di jazzisti moderni.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

DOMENICA 3 APRILE

Rock/Gianna Nannini al Parco con il piano di Christian Lhor

Dopo lo straordinario successo del tour estivo in tutta Italia, Gianna Nannini ritorna sul palco con il pianoforte e il sound design del musicista tedesco Christian Lhor. «Questa è la volta buona, io non vedo l’ora e sono certa che la vostra pazienza sarà ricompensata con un tour memorabile, vi aspetto», dice la rocker, che porterà sul palco il suo nuovo album di inediti “La differenza” e i grandi successi che hanno segnato la sua carriera, nel suo consueto mix di dolcezza melodica e trascinante energia.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Santa Cecilia, ore 21

Jazz/Alla Casa Joe Barbieri con “Tratto da una storia vera”

Dopo una breve pausa invernale durante la quale ha registrato dal vivo a Bari quello che sarà il suo prossimo disco live in uscita nel corso del 2022, Joe Barbieri si rimette in viaggio con il tour di “Tratto Da Una Storia Vera”, il sesto album di inediti del cantautore. Prodotto e arrangiato dello stesso Barbieri propone undici brani (10 originali a firma del musicista napoletano e una cover, “Lazzari felici”, composta da Pino Daniele), il disco è stato anticipato il 2 marzo dal singolo "Promemoria", che vede la partecipazione del trombonista Mauro Ottolini. Altri ospiti dell'album sono i cantanti Carmen Consoli, Sergio Cammariere e Tosca, oltre al trombettista Fabrizio Bosso, al violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum, a Alberto Marsico all'organo Hammond, al contrabbassista Luca Bulgarelli e al quartetto di clarinetti Davabugi. Barbieri lo presenta live con Pietro Lussu al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria e percussioni. Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Musica/Nicola Alesini e Maurizio Donadoni all’Auditorium

Questa volta i sassofoni e l’elettronica del compositore Nicola Alesini saranno sostenuti dalla voce narrante dell’attore Maurizio Donadoni. La musica, nata come commento sonoro per l’audio libro “La ragazza nella foto” di Donatella Alfonso e Nerella Sommariva, ha assunto dimensione autonoma diventando un disco dal titolo “Un amore partigiano”. E’ come una “pietra d’inciampo” musicale sul tema della Resistenza e riassume le esperienze dell’autore negli anni al fianco dell’ANPI, l’associazione dei nostri partigiani. Le ambientazioni sonore, le tracce melodiche evocative e oniriche, il flusso di coscienza dei ricordi sono tratti dai racconti del padre partigiano.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Santa Cecilia, ore 21

Jazz/Live all’Elegance il trio di Dario Troisi

Le eleganti atmosfere del cool jazz newyorkese rivivono nella proposta musicale del trio guidato dal pianista Dario Troisi. Brani originali e rivisitazioni di standard americani ispirati alla tradizione jazzistica degli anni ‘50 e ‘60 compongono la scaletta dei loro concerti. Accanto al leader ci sono Giuseppe Talone al contrabbasso e Massimiliano De Lucia alla batteria, trio da tempo attivo sulla scena nazionale, che in questo nuovo progetto porta sul palco swing, improvvisazione e passione per la cura degli arrangiamenti e il contenuto melodico del jazz.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 22

Jazz/All’Alex il trio del pianista Santi Scarcella

Il pianista Santi Scarcella, in trio con Cristiano Micalizzi alla batteria e Francesco Luzzio al contrabbasso. presenta il progetto “Da Manhattan a Cefalù”, arrivato fino alla Uconn University americana che ha approvato la profonda ricerca di Scarcella, partito dai canti di lavoro siciliani, messi a confronto con il blues americano. Il musicista ha collaborato con tanti musicisti come Joe Lovano, Stefano Di Battista, Steve Reich, Israel Varela, Scoot Reeves, Kamall Musallam, Giorgio Rosciglione, Giovanni Baglioni, Andrea Mingardi, Marisa Laurito, Catena Fiorello e molti altri.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Jazz/A Santa Cecilia David Linx & Voices Unlimited

Il vocalist e compositore fiammingo David Linx è in quartetto con il suo Voices Unlimited, formazione nella quale figura il batterista Bruce Ditmas, anticipato dal concerto del gruppo di improvvisazione del Conservatorio unito a quello dell'Università Ca' Foscari di Venezia (MusiCa Foscari) e dal duo “Meltin pot” di Alessio Sebastio e Minji Kim. Prenotazioni all’indirizzo mail educational@musicaperroma.it.

Conservatorio di Musica Santa Cecilia, via dei Greci 18, 06-36096720, www.conservatoriosantacecilia.it

Jazz/Al Cotton Club il trio dei NewTones

Per gli appuntamenti della serie “Bevo solo Rock'N'Roll”, serate vintage e divertenti all'insegna del rock d’annata, tornano in concerto i NewTones, che recuperano atmosfere e emozioni della musica americana degli anni ’50 e ’60. Le voci del trio si miscelano con gli strumenti che suonano: pianoforte (Clem Bernabei), contrabbasso (Damiano Proietti) e batteria (Luciano Micheli).

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22

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