Laura Chiatti e Marco Bocci, red carpet da Oscar ai "Magnifica Awards"

Nicola Timpone, Laura Chiatti e Marco Bocci
Nicola Timpone, Laura Chiatti e Marco Bocci
di Gustavo Marco Cipolla
Martedì 13 Dicembre 2022, 15:06 - Ultimo agg. 16 Dicembre, 13:12
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Brillano le star della settima arte nel lussuoso salone dell’hotel di via Vittorio Emanuele Orlando per la prima edizione dei “Magnifica Awards-Roma come Hollywood”, riconoscimento ideato e prodotto da Tiziana Zampieri, neo-direttrice del festival solidale “Tulipani di seta nera” presieduto da Diego Righini, per celebrare le eccellenze dell’industry made in Italy. Al gala dinner esclusivo, il gemellaggio con la kermesse “Marateale-Premio internazionale Basilicata” che, in versione “Winter”, vanta la direzione artistica di Nicola Timpone affiancato da Antonella Caramia. Sull'elegante red carpet, tra giochi di luce e decori natalizi, sfila Ornella Muti accanto alle regine di “Drag Race Italia” guidate da Dimitri Cocciuti, responsabile format Ballandi. La diva è stata premiata per la sua impareggiabile carriera e, in sala, si intrattiene con lo stilista del cuore Francesco Scognamiglio mentre la figlia Naike Rivelli condivide su Instagram le stories della cerimonia. Omaggiato Giancarlo Giannini, che sarà il secondo attore italiano ad avere una stella sulla prestigiosa “Walk of Fame” americana dopo Rodolfo Valentino. Inoltre, accompagnato dell’enciclopedia del grande schermo Paola Comin, “Pasqualino Settebellezze” svela che presto vestirà i panni di un Papa, ironizzando sul mestiere attoriale: «Non entro e non esco in alcun personaggio, il mio lavoro è un gioco come diceva Orson Welles. Nella mia vita ho interpretato più di 160 ruoli».

 

Ecco Marco Bocci che abbraccia la bella Laura Chiatti, Francesco Montanari e la sua Federica Sorino, Paola MinaccioniCaterina Murino, Massimiliano Vado e Michela Andreozzi vicino a Vittoria Schisano, Greg e la moglie Nicoletta Fattibene, Rocco Papaleo, che suona il pianoforte e saluta l’organizzatrice di eventi Maridì Vicedomini. Flash impazziti per le showgirl Roberta Morise, Angela Tuccia, Elena Ballerini e Giulia Ragazzini, seguite da Arianna Bergamaschi, Vincenzo Vivenzio, Janet De Nardis con il marito, Pamela Camassa insieme al manager Alex Pacifico, i cantanti Carlo Belmondo e Silvia Salemi. Cin cin e raffinatezze gourmet alla serata condotta da Claudio Guerrini. Tra i numerosi premiati la produttrice Federica Lucisano che, con i protagonisti Edoardo Leo e Claudia Gerini, parla della pellicola “Lasciarsi un giorno a Roma”. L’award destinato a Claudio Amendola, bloccato a casa con l’influenza, viene ritirato dall’agente Daniele Orazi. Il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli omaggia Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda della Capitale fra gli applausi del politico Federico Mollicone, della splendida Giulia Elettra Gorietti e della casting director Teresa Razzauti, che premia il presidente di Rai Cinema Nicola Claudio. Targhe rosse e dorate per la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, Alberto Barbera, al timone della Mostra di Venezia, Luigi Lonigro e Roberto Stabile, rispettivamente presidente nazionale distributori e advisor per l'internazionalizzazione di Anica, Massimo Righini, chief creative officer di Casta Diva Group, i produttori Gianluca Curti e Massimo Staiti, il presidente di Stardust Simone Giacomini, Fabia Bettini, fondatrice e co-direttrice con Gianluca Giannelli della manifestazione indipendente di celluloide “Alice nella Città”. Poi, il regista Alessandro Bondi, i giornalisti Paolo Sommaruga e Anna Praderio, gli imprenditori Paolo Barletta, Gianluca Perelli, Rossella Sailmbeni e Patrizia Marin direttamente da Dubai, la direttrice generale di Roma Lazio Film Commission Cristina Priarone, appena rientrata dagli Efa, gli Oscar europei di Reykjavik, in Islanda. Attesissima dai tanti “Amici”, ma assente, Arisa. È passato dall’albergo il cantautore Leo Gassmann, che sarà tra gli artisti in gara al teatro Ariston durante il 73esimo Festival di Sanremo targato Amadeus. Emozionata, Madalina Ghenea sale sul palco e racconta la propria disavventura in aeroporto: l’attrice è stata derubata dei gioielli firmati dal brand di cui è testimonial e che avrebbe dovuto indossare in vista dell’happening capitolino.

E il pensiero vola alle donne vittime di violenza e soprusi. Proiezioni-tributo ai big, riflessioni sul metaverso e il futuro della cinematografia con l’augurio di una maggiore affluenza da parte del pubblico nelle sale per godere, ancora una volta, della magia del cinema in seguito ai due durissimi anni di pandemia.

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