Giornalisti aggrediti ad Acca Larentia: indagati Castellino e Nardulli

Giovedì 10 Gennaio 2019
Giornalisti aggrediti ad Acca Larentia: indagati Castellino e Nardulli
La Procura di Roma ha proceduto all'iscrizione nel registro degli indagati di Giuliano Castellino e Vincenzo Nardulli, esponenti dei movimenti di estrema destra Forza Nuova e Avanguardia Nazionale, in relazione all'aggressione a due giornalisti del settimanale L'Espresso avvenuta due giorni fa nel corso della commemorazione dei morti di Acca Larentia nel cimitero del Verano. Nei loro confronti il procuratore aggiunto Francesco Caporale ed Eugenio Albamonte contestano i reati di minacce, lesioni personali e violenza privata.
«Un alterco, nient'altro. I giornalisti avevano fotografato minorenni presenti al Verano e la stessa polizia ha detto che quegli scatti andavano eliminati. Non c'è stata alcuna aggressione. E per evitare che ci fossero conseguenze fotografo e giornalista sono stati accompagnati all'uscita. Alla richiesta se volessero o meno presentare denuncia hanno risposto con un no, salvo cambiare idea successivamente». Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, ha raccontato a EstremeConseguenze.it la sua versione dei fatti del 7 gennaio al cimitero del Verano quando, in occasione delle celebrazioni in ricordo dei morti di Acca Larentia, due giornalisti de L'Espresso sono stati aggrediti.
«Non c'è stata alcuna aggressione - ribadisce Fiore - Castellino ha solo chiesto di controllare le foto scattate e quindi di eliminare quelle dei bambini. Minori di sei, sette anni. Castellino procederà con una denuncia per calunnia».
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