Carabiniere ucciso a Roma, Elder Finnegan in lacrime chiede scusa alla famiglia Cerciello: «Sono pentito»

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Valentina Errante
Carabiniere ucciso a Roma, Elder Finnegan in lacrime chiede scusa alla famiglia Cerciello: «Sono pentito»

«Voglio chiedere scusa a tutti, alla famiglia Cerciello e ai suoi amici. Al mondo intero. Quella notte è stata la peggiore della mia vita e se potessi tornare indietro per cambiare le cose lo farei ora, ma non posso». Lo ha detto Finnegan Elder Lee, il giovane americano accusato, in concorso con Christian Natale Hjorth, dell’ omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, ucciso a luglio scorso con 11 coltellate...

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Ultimo aggiornamento: 19:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA