CORONAVIRUS

Virus, nuovi contagi dall'estero: arrivi dall'Est e movida sotto la lente della Regione Lazio

Sabato 25 Luglio 2020 di Raffaella Troili
Virus, nuovi contagi dall'estero: arrivi dall'Est e movida sotto la lente della Regione Lazio

Movida e movimenti dall'estero: sono le due criticità, i nodi in questo momento dell'estate sui cui si gioca la partita dei nuovi contagi da covid. Anche ieri il bollettino diramato dalla Regione Lazio ha confermato che la maggior parte dei nuovi casi arrivano dall'estero. Un decesso e 18 positivi, di cui 13 di importazione: 9 casi di nazionalità del Bangladesh, persone già note, una coda dell'ultimo volo speciale proveniente da Dacca, tutti nella Asl Roma 4; 2 dall'India e 2 dalla Turchia.

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«Il valore Rt nel Lazio è di 1,04 e la classificazione del rischio passa da moderata a bassa, ma rimangono forti timori per i casi di importazione e per la movida. Per questo bisogna mantenere alta l'attenzione», sottolinea l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, che già giovedì - quando si sono registrati i casi delle due badanti anch'esse positive di ritorno dalla Romania - aveva invitato a non abbassare la guardia proprio ora. E proprio ieri sera il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che dispone «la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen. Il virus non è sconfitto e continua a circolare». Un provvedimento indispensabile visto che le badanti in arrivo da Romania e Bulgaria - che rientrano in pullman o auto quindi con mezzi difficilmente intercettabili - spesso si occupano delle persone più anziane, deboli e fragili e considerato che in questo momento la Romania si trova in una fase covid equiparabile (seppur con meno morti) da quella avuta in Italia a marzo. Da qui, come già fatto con la comunità bengalese per bloccare i focolai, l'ipotesi allo studio è di effettuare test sierologi anche ai migliaia di romeni che lavorano nel Lazio.

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Una coppia domiciliata in Lombardia e di rientro a Formia per una visita familiare è stata individuata grazie al test sierologico e al successivo tampone. Ancora: nella Asl Roma 1 dei tre nuovi casi nelle ultime 24h «uno riguarda un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione, un altro, sempre un uomo già posto in isolamento, e un altro ancora un positivo ora trasferito allo Spallanzani; avviata l'indagine epidemiologica».

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NELLE PROVINCE
Nelle province sono 6 i nuovi casi nelle 24 ore «di questi 4 nella Asl di Latina: due persone di nazionalità indiana, con link al cluster familiare già noto e isolato. Due casi sono relativi alla coppia residente in Lombardia e di rientro per una visita familiare a Formia». Nella Asl di Rieti sono stati registrati «due nuovi casi nelle ultime 24 ore: riguardano due uomini di nazionalità turca, per i quali è stata avviata l'indagine epidemiologica. I contatti stretti non sono collaborativi, e la Asl di Rieti ha chiesto l'aiuto alle forze dell'ordine». Nell'ultimo mese nel Lazio si sono registrati casi provenienti da 25 Paesi.
 

 

 

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