CORONAVIRUS

Coronavirus, i 20 cinesi usciti dallo Spallanzani tornano a casa: «Grazie Italia»

Giovedì 13 Febbraio 2020 di Camilla Mozzetti
Hanno caricato le valigie sul pullman che li ha portati all’aeroporto di Fiumicino da dove sono partiti alla volta di Pechino. Venti turisti cinesi fanno ritorno a casa dopo aver trascorso 14 giorni all’ospedale Spallanzani perché entrati in contatto con la coppia di coniugi di Wuhan risultata positiva al coronavirus, e pertanto a rischio. «Siamo contenti di tornare a casa. Speriamo che i bambini possano tornare presto a scuola, anche se ci preoccupa questa situazione»”, hanno raccontato i turisti alle mediatrici culturali che li hanno assistiti in questi giorni di quarantena insieme a tutta l’equipe medica dell’istituto nazionale malattie infettive. 

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«In questi giorni - raccontano le infermiere - sono stati tutti molto tranquilli le giornata passavano si con lentezza ma loro hanno sempre tenuto duro». Tra gli esercizi al mattino con il rito tradizionale del “saluto al sole” al tè durante il pomeriggio. «Si sono sempre tenuto informati con gli strumenti tecnologici per capire - concludono le infermiere - come stesse evolvendo la situazione del virus nel loro paese». Tra i turisti c’erano anche tre bambini e un adolescente. “Grazie Italia” hanno scritto i cinesi su alcuni cartelli mostrati prima della partenza dall’ospedale.
 
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