CORONAVIRUS

Coronavirus, nel Lazio tamponi a pagamento per chi deve partire: ecco quanto costano

Domenica 9 Agosto 2020 di Camilla Mozzetti
Coronavirus, nel Lazio tamponi a pagamento per chi deve partire

Venti nuovi contagi da Covid-19 nelle ultime 24 ore e nessuna riduzione rispetto a quanto registrato venerdì dall'unità di crisi della Regione Lazio. È questo il dato dell'ultimo bollettino sanitario diramato ieri che ha annoverato anche il decesso di una donna di 90 anni e la positività di un bimbo di 8 anni dall'Asl di Rieti a fronte del quale è scattato il tracciamento di tutti gli iscritti al centro estivo frequentato dal piccolo. Rispetto a venerdì poi resta pressoché analogo anche l'indice dei casi positivi d'importazione: ieri la Regione ne ha contati sei, provenienti rispettivamente da Romania, Stati Uniti, Albania e India mentre per chi in questi giorni o nelle prossime settimane è pronto a partire per l'estero o per Paesi che richiedono ad esempio il certificato di negatività al tampone molecolare sempre la Regione ha disposto che quest'analisi vengano effettuate nei drive-in ma a pagamento per i cittadini. Partendo dagli ultimi dati sui contagi, dei venti complessivi sette si concentrano nella Capitale.

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Ieri l'Asl Roma 1 ha registrato il caso di un sacerdote rientrato dagli Stati Uniti e il decesso di una donna ricoverata al policlinico Gemelli. Nell'Asl Roma 2 i nuovi casi sono quattro, di cui uno rientrato a Roma dalla Romania mentre altri due positivi sono stati rintracciati nei drive-in e un altro è riconducibile a un link già noto e isolato. Nell'Asl Roma 3, infine, sono state scoperte due donne positive: una 68enne con un link familiare e una 38enne legata a un caso già preso in carico dalla Regione. Passando alla provincia, altri due casi sono stati rintracciati dall'Asl Roma 5: si tratta di marito e moglie rientrati dalla Romania. L'Asl Roma 6 ha individuato anch'essa due positivi, uno dei quali è un uomo di 43 anni in accesso al pronto soccorso di Anzio e ora ricoverato allo Spallanzani. Paura a Rocca di Papa dove invece nel centro di accoglienza Mondo migliore una bambina nigeriana di 18 mesi è risultata positiva al coronavirus. A Latina i sanitari hanno scoperto un caso ad Aprilia di rientro dall'Albania e un altro positivo di nazionalità indiana. Positiva anche una ragazza di ritorno dalla Croazia. Infine Viterbo: l'Asl ha isolato tre casi legati a un positivo scoperto nei giorni scorsi e ricoverato.


 

I CONTROLLI


Sempre la Regione ha fatto sapere che nelle verifiche effettuate venerdì pomeriggio alla barriera autostradale di Roma-Nord sono stati eseguiti 108 test. Di questi due sono risultati positivi all'analisi sierologica ma negativi poi al tampone mentre ieri la verifica si è interrotta fanno sapere i sanitari delle Uscar (non proseguirà neanche oggi) per evitare ripercussioni al traffico nel primo vero weekend di partenze estive. In sostanza per 48 ore il check sui veicoli provenienti dai Paesi dell'Est è stato sospeso così come sono scomparsi i sanitari dall'autostazione Tibus alla Tiburtina giacché si è preso atto di come le compagnie straniere hanno evitato o aggirato lo scalo romano. Tra le ultime novità introdotte dalla Regione anche quella di far pagare i tamponi molecolari per chi ha esigenze di viaggio e deve recarsi per motivi di lavoro o per vacanze in località dove è prevista la certificazione di negatività al Covid-19 tramite analisi molecolare, come nel caso di Porto Rico.
 

IL COSTO DELLE ANALISI


«Si comunica che l'esecuzione di test diagnostici molecolari richiesti per motivi di viaggio - si legge nella circolare inviata ai vari direttori generali di Asl e aziende ospedaliere - laddove previsti da stati esteri o aziende dovranno essere a totale carico dell'assistito senza oneri a carico del Servizio sanitario regionale». Il motivo è facilmente comprensibile considerati i costi elevati che vengono sostenuti proprio per svolgere queste analisi. In sostanza, il cittadino munito di prescrizione su carta semplice rilasciata dal medico di famiglia, pediatra o specialista, dovrà recarsi presso uno sportello cup dell'azienda sanitaria di residenza oppure dell'azienda ospedaliera del drive in dove intende eseguire la prestazione e pagare 69,88 euro per sapere se è positivo o no ed eventualmente partire con il certificato in mano.
 
 

Ultimo aggiornamento: 10:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA