Lazio, metà dei nuovi casi di Covid per i rientri dalle vacanze. «Stop feste di Ferragosto»

Mercoledì 12 Agosto 2020 di Elena Panarella

Lieve calo dei contagi - con l'indice Rt nel Lazio che scende a 0,99, poco sotto la soglia dell'1 - ma aumenta l'allarme dalle spiagge e dai luoghi di vacanza, sempre più affollati, e da chi rientra in Italia dall'estero. Sono undici i nuovi casi di coronavirus registrati a Roma, nove in provincia e tre nelle altre città del Lazio. Zero i decessi. Dei 23 nuovi contagi in tutto il territorio (lunedì erano 38), quattro arrivano dal Cas Mondo Migliore di Rocca di Papa (Asl Roma 6) e 10 sono di importazione o comunque riguardano sempre giovani di rientro dalle vacanze: tre dall'Albania, tre dall'India, uno da Ibiza e uno da Corfù, un caso dalla Svizzera e un altro ancora dalla Romania. Ed è proprio su questo punto che l'assessore alla Sanità della Regione, Alessio D'Amato, lancia un appello ai giovani: «Vi dico usate la mascherina e non fatevi fregare dal Covid». Ed è allarme Ferragosto tra feste in spiaggia ed eventi organizzati sul litorale come la Notte Bianca a Nettuno. Su questo punto per evitare che i festeggiamenti accendano la miccia di nuovi focolai D'Amato chiede al prefetto di annullare la manifestazione.

NEL DETTAGLIO
Nella Asl Roma 1 sono sette i casi nelle ultime 24h e tra questi tre riguardano un cluster familiare di rientro dall'Albania è in corso il contact tracing internazionale e un caso di un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 2, invece, sono 4 i nuovi e si tratta di un ragazzo di rientro da una vacanza ad Ibiza e un secondo di rientro da Corfù segnalato dal medico di medicina generale. Due casi hanno un link con casi già noti e isolati.

IN PROVINCIA
Nella Asl Roma 5 sono due casi e si tratta di una donna di rientro dalla Romania, individuata al test sierologico e un caso di un'altra donna con link ad un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 6 sono sette quelli registrati nelle ultime 24h e si tratta di due uomini di 49 e 51 anni di nazionalità Indiana con link ad un caso già noto e isolato. Quattro, invece, riguardano il Cas Mondo Migliore a Rocca di Papa dove è in corso l'indagine epidemiologica. Infine per quanto riguarda le province si registrano tre casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono due e si tratta di un ragazzo di rientro dalla Svizzera e un uomo di nazionalità indiana con link ad un caso già noto e isolato.

CONTAGI AL FUNERALE
Un nuovo caso riguarda la Asl di Rieti e si tratta di una bambina di 2 anni con link ad un contatto dei casi del centro estivo dove è in corso l'indagine epidemiologica. Il cluster di Rieti era emerso domenica scorsa, quando ad essere contagiata era stata un'altra piccola di 7 anni, che frequentava lo stesso centro estivo. Lunedì poi i contagi sono cresciuti ancora: era toccato a due maestre e due suore. Portando così il focolaio a 5 persone. Ieri mattina, il sesto contagio collegato: la bimba di due anni. E intanto sempre a Rieti si stanno organizzando tamponi per quasi 200 persone che hanno preso parte ad un funerale di un ragazzo che è morto in un incidente stradale a Poggio Bustone. Alla cerimonia funebre, infatti, era presente un positivo. Per questo, il commissario prefettizio ha emanato «un'ordinanza per la popolazione per scrinare solo quelli che effettivamente sono venuti a contatto con il contagiato. Si stanno organizzando tamponi per quasi 200 persone che hanno preso parte al funerale».E intanto si pensa ai nuovi test rapidi per diagnosticare il virus e più controlli da effettuare in aeroporti, porti e valichi di frontiera a tutti coloro che entrano in Italia. Il ministero della Salute si sta muovendo per evitare che i casi di positivi di rientro dalle vacanze - un centinaio nell'ultima settimana soprattutto tra i giovanissimi - facciano esplodere nuovamente la curva dei contagi. Chi si sta portando avanti è il Lazio: la Regione sta predisponendo la possibilità di sottoporre a test chi rientra dalle vacanze in aree ad alta incidenza di contagi per Covid in attesa che il provvedimento, come auspicato dal presidente e segretario del Pd Nicola Zingaretti, sia esteso in tutta Italia. E i test dovrebbero interessare non solo gli aeroporti ma anche le stazioni dell'alta velocità. «Bene il ministero della Salute sui test rapidi a chi rientra dalle zone europee ad alta incidenza come la Spagna», sottolinea D'Amato.
 

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