Scuola, a Roma per un mese in classe senza banchi: «Consegne in ritardo»

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Camilla Mozzetti

AAA cercansi banchi monoposto. Mobilio non ancora consegnato in tutte le scuole di Roma e si dovrà aspettare ancora un mese, nella migliore delle ipotesi, per vedere i nuovi arredi in tutte le classi. La situazione colpisce indistintamente le scuole di primo grado (elementari e medie) e quelle di II grado (licei e istituti superiori). «Abbiamo richiesto 1.050 banchi monoposto per la scuola elementare e per il plesso delle medie ma ancora ce li devono consegnare e non sappiamo quando potremo contare sui nuovi arredi». La preside dell’Istituto comprensivo Sinopoli (II Municipio) Annunziata Di Rosa fa il conto di tutto quello che serve ancora alla scuola nonostante l’istituto abbia riaperto regolarmente il 14 settembre con le sole forze interne e l’uso degli arredi vecchi. È un caso isolato? No. È una goccia nel mare dei ritardi, delle consegne scaglionate, di quelle promesse ma non ancora arrivate. A tal punto che tra i motivi che hanno spinto 15 istituti comprensivi della Capitale, a ritardare la ripresa delle attività didattiche, l’assenza dei banchi pesa come un macigno. Che fine hanno fatto i nuovi arredi? Migliaia quelli che rientrano nell’appalto del commissario straordinario Domenico Arcuri, ordinati per l’intero Paese, e altrettanti i banchi acquistati dalla Città Metropolitana per gli istituti superiori che però devono ancora arrivare.

Scuola, il 118 a scuola per i casi sospetti di covid: subito test rapido, febbre misurata in classe

Genova, bambini in ginocchio senza banchi a scuola. Il preside: «Disegnano sereni...»

IL CRONOPROGRAMMA
«Ci vorrà almeno un mese per avere il quadro completo e dunque nella migliore delle ipotesi fino ad ottobre inoltrato non tutti gli istituti che hanno fatto domanda, riceveranno il mobilio», commenta il numero uno dei presidi romani Mario Rusconi. Risultato? Fino a fine ottobre non tutte le oltre 1.400 scuole di Roma avranno i banchi imposti dalla pandemia per garantire le distanze. La Città Metropolitana ha acquistato 8.601 banchi monoposto per cento istituti superiori e le prime consegne sono avvenute in una manciata di scuole, tanto è vero che all’appello, come fa sapere l’ente, restano da consegnare altri 3 mila banchi. «Nel Lazio le consegne sono state articolare in tre diverse tranche - aggiunge la vicepresidente dell’Associazione nazionale presidi Cristina Costarelli - la prima in concomitanza con la riapertura, la seconda a metà ottobre e la terza e ultima alla fine del prossimo mese».
 

 

LE SITUAZIONI
Il liceo Scientifico Righi, tanto per citarne uno, deve ancora ricevere il mobilio. La preside non ha idea di quando arriveranno e nel mentre? «Sono stati usati i vecchi banchi - spiega Monica Galloni - e articolata la didattica a distanza». Al liceo Linguistico Orazio erano stati chiesti 1.300 banchi: «guardo ogni secondo la mail - spiega la preside Maria Grazia Lancellotti - ma tutto tace ancora». Zero consegne. Entro la prossima settimana dovrebbero arrivare 19 mila banchi ma solo nel VII Municipio con tutte le scuole che ci sono tra elementari, medie e superiori ne servono 14 mila e quelli arrivati sono ancora troppo pochi per far tirar un sospiro di sollievo ai presidi, insegnanti e famiglie. Stesso scenario in VIII Municipio dove gli arredi ordinati dagli istituti - tra banchi e sedie - superano ampiamente le 3 mila unità. «Gli istituti stanno ancora aspettando - spiega l’assessore municipale alla Scuola Francesca Vetrugno - abbiamo solo saputo che le consegne arriveranno a breve». Solo che nessuno, anche nei restanti Municipi della Capitale, conosce ancora una data certa. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA