Roma, rapinato in strada a calci e pugni da falsi poliziotti: rubati 500 euro, la vittima in codice rosso

Mercoledì 9 Dicembre 2020 di Marco De Risi
Roma, rapinato in strada a calci e pugni da falsi poliziotti: rubati 500 euro, vittima in codice rosso

La banda dei falsi poliziotti colpisce ancora. A farne le spese è stato un cittadino iracheno che, domenica sera, è stato fermato da tre persone a bordo di un'auto. I tre hanno finto di essere agenti in borghese ed uno di loro ha mostrato alla vittima una falso tesserino con la scritta polizia. È accaduto, di sera, su un tratto di via Sisenna, vicino all'Alessandrino, Torre Spaccata. La strada è buia e stretta. L'iracheno non ha avuto dubbi ed ha creduto davvero di trovarsi davanti a dei veri poliziotti. Almeno inizialmente. La banda ha perquisito lo straniero. In questo modo gli hanno rubato 500 euro, poi l'hanno picchiato dimostrando di non essere veri poliziotti. L'uomo ha fatto alcuni passi indietro quando ha visto i tre diventare violenti.

Ma ormai era troppo tardi: è stato preso a calci e pugni alla schiena fin quando non è caduto in terra. Lui dolorante ha visto allontanarsi i banditi a bordo di un'auto.
A quel punto la vittima ha chiamato la polizia vera. Sono intervenuti sul posto degli equipaggi delle Volanti. Gli agenti hanno provato a farsi spiegare i tratti somatici dei finti colleghi per diramarli via radio.
LA RICERCA
Altre pattuglie hanno cercato nei paraggi i fuggitivi che, però, sono riusciti a dileguarsi.
La vittima non stava bene a causa dei calci ricevuti. Per questo è stata chiamata un'ambulanza che è arrivata in pochi minuti. L'uomo è stato caricato sull'autolettiga e portato all'ospedale. L'ambulanza è arrivata con il ferito in codice rosso al policlinico Casilino dove è stato subito medicato per le abrasioni e i lividi alle spalle. L'uomo è stato ricoverato in via precauzionale ma non rischia la vita. Intanto la polizia sta ricercando i furbastri che stanno facendo parlare di loro per una serie di blitz in appartamenti e ville.

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Un fenomeno grave quello dell'agire di una banda di finti agenti che spesso ha gioco facile nel raggirare le vittime. Si tratta di un'unica banda o di più persone? Il fenomeno è talmente esteso da potere ipotizzare che sia possibile che non si tratti delle stesse persone. Però i tre falsi agenti, proprio come quelli che hanno colpito l'iracheno, sono quelli che con le casacche con la scritta polizia hanno messo a segno delle rapine in abitazione. Pochi giorni fa, un commerciante, ha sentito suonare alla porta: degli individui che si qualificavano come poliziotti sono entrati hanno spianato le pistole e l'hanno rapinato di un orologio da migliaia di euro.

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Anche gli anziani, soli ed indifesi, sono rimasti vittime di falsi agenti che gli hanno raccontato che erano in casa per accertamenti e poi gli hanno rubato l'oro e la pensione. Alcuni finti poliziotti vanno a prendere di petto i domestici stranieri delle case che più facilmente cascano nel tranello. Proprio la Questura la scorsa estate rese pubblico il fenomeno dell'agire di finti poliziotti proprio per avvertire la cittadinanza. Non è detto però che la banda abbia vita facile. Le forze dell'ordine stanno indagando a fondo e nel giro di poco tempo potrebbe smascherare i finti agenti.
 

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