Fiumicino, 19enne pestato dal branco: salvato dalla fidanzata

Martedì 29 Settembre 2020 di Fabrizio Monaco

Se la sua ragazza non gli avesse protetto la testa forse sarebbe stato un altro Willy. Perché il pestaggio a Fiumicino di un 19enne non è stato meno violento di quello di Colleferro. Futili i motivi, con il sospetto di un'imboscata. La storia è di una 16enne che lascia il ragazzo per un altro, L., 19 anni. La cosa non va giù all'ex e agli amici. Le prime tensioni a una festa di compleanno: da allora la coppia ha la sensazione di essere nel mirino.

Fiumicino, 19enne picchiato dal branco per una ragazza: la trappola scattata sui social

«Ce li trovavamo davanti all'improvviso, una decina», raccontano. Su Instagram proprio L. critica «le gang di ragazzini». Viene chiesto un chiarimento, mediato da una amica comune. Il 17 settembre alle 16, al parco di Villa Guglielmi, il clima sembra, però, da resa dei conti: L. viene spinto, cade, prova a rialzarsi e gli arriva un pugno in faccia, poi ancora calci e pugni. La ragazza gli protegge la testa, anche lei e un amico prendono colpi.

Dei runners a bloccano il pestaggio. L. va casa, vomita, ha mal di testa, in ospedale gli riscontano un trauma cranico e contusioni alle costole: sette giorni di prognosi: «In dieci è da vigliacchi dichiara al telefono provo impotenza, frustrazione per non poter difendere la mia ragazza, il mio amico. Non voglio vendette, ho sporto denuncia».
 

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