A Ostia chiuso temporaneamente l'Hakuna Matata, chiosco della movida

Venerdì 23 Luglio 2021 di Emiliano Bernardini
A Ostia chiuso temporaneamente l'Hakuna Matata, chiosco della movida: «È un covo di pregiudicati»

Si sedevano ai tavoli per un caffè, o per un aperitivo. Con le famiglie o per “definire nuovi affari”. Nel corso del tempo il chiosco Hakuna Matata, uno dei più rinomati del lungomare Paolo Toscanelli, si era trasformato in un ritrovo abituale di pregiudicati e persone pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini. E per questo ieri i Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.).

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Dalle lamentele alle indagini: così è arrivata la chiusura

La misura arriva al termine di un periodo di indagini e fa seguito alle diverse lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale. Da subito gli uomini delle forze dell’ordine hanno dato vita ad una intensa attività di analisi della situazione dapprima semplicemente con un controllo documentale delle attività del chiosco e successivamente con un lungo periodo di osservazione di quanto si verificava ogni giorno all’Hakuna Matata.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico – entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche – sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due persone che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati al Tribunale di Roma. E la notizia della chiusua arriva in un clima di grosso malumore sulla situazione degli stabilimenti. A questi si unisce la mala movida che tutte le notti funesta il litorale. Non in ultimo il cluster che si è creato durante le partite degli europei allo «Shilling»: 26 il numero dei positivi. 

Mala movida

Dal litorale al centro dove sono scattate denunce e manette sempre per situazioni legate alla mala movida. identificato e denunciato il 23enne che, il 7 luglio scorso, nel post-partita tra Italia Spagna, aveva accoltellato a piazze del Fico un 22enne. Il Questore ha adottato nei suoi confronti un provvedimento D.A.C.U.R. (divieto d’accesso alle aree urbane) che inibisce allo stesso l’accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento per 2 anni, nella fascia oraria 21.00-06.00, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze, nell’area urbana di Campo de’ Fiori. 

Stesso provvedimento per un 18enne arrestato nel luglio scorso a Trastevere per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. D.A.C.U.R. anche per un cittadino romano di 40 anni, arrestato dagli agenti del commissariato San Lorenzo nel corso di servizi finalizzati al contrasto della mala movida. L’uomo sorpreso nella cessione di una dose di cocaina e con 150 euro in contanti Infine altri 2 provvedimenti sono stati emessi nei confronti di due ragazze, minorenni, responsabili dei reati di lesioni, percosse e minacce. I fatti risalgono alla serata del 19 settembre scorso quando, all’interno di Piazza Campo De’ Fiori e nelle immediate vicinanze, le due ragazze avevano aggredito con schiaffi, spinte e sputi quattro coetanee cagionando a tre di esse lesioni personali. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 4 Agosto, 17:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA