Roma, discarica nel parcheggio alla Muratella. E ogni anno per ripulire spendiamo 80mila euro

Martedì 1 Settembre 2020 di Laura Bogliolo

Ripulire quel parcheggio abbandonato e mai entrato in funzione costa ai romani circa 80 mila euro l'anno. In passato è stato occupato da un centinaio di nomadi, prevalentemente bosniaci, che erano soliti appiccare roghi tossici e appestare i residenti della Magliana. Anche oggi è una terra di nessuno che si trasforma ciclicamente in una discarica a cielo aperto. Due o tre volte l'anno arrivano gli operatori pagati dal Comune, portano via decine di elettrodomestici, bustoni neri e immondizia di ogni genere. Ma poco dopo lo slargo si riempie di rifiuti. Siamo accanto alla stazione di Muratella e gli abitanti conoscono bene lo scempio di quel parcheggio, mai entrato in funzione e abbandonato da sempre.

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GLI SPRECHI
Rappresenta chiaramente uno degli scempi della Capitale, uno dei tanti buchi neri nei quali finiscono angoli della città dimenticati. Per impedire l'accesso dei camion che sversano illegalmente rifiuti si sono spesi soldi per installare dei blocchi in cemento, gli stessi che vengono posizionati all'entrata dei campi nomadi per cercare di fermare il trasporto di rifiuti che poi vengono dati alle fiamme. «Ma si sono portati via anche quelli e li ho rimessi io a mie spese» racconta un residente disperato per il degrado in cui versa la zona.
Il parcheggio era stato creato a scomputo degli oneri concessori dovuti alla realizzazione dell'ex Centro Direzionale Alitalia, al civico 111, non più attivo da tempo. Ma quegli stalli in realtà non sono mai entrati in funzione e sono rimasti abbandonati, diventando così ogni giorno preda delle bande che gestiscono l'industria illegale del riciclaggio di rifiuti.

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LA DENUNCIA
Siamo nell'XI Municipio, quello senza più una guida politica dall'aprile del 2019, quando dopo una lunga maratona in aula, l'allora presidente del Movimento Cinque Stelle Mario Torelli è stato sfiduciato. «Si spendono circa 80 mila euro l'anno per la bonifica di quel parcheggio creato anni fa e mai entrato in funzione - denuncia Marco Palma, esponente di Fratelli d'Italia, ex vice presidente del Consiglio in Municipio - è preda ciclicamente di abbandono di rifiuti di ogni genere ed è uno dei tanti scempi della Capitale, l'area doveva essere data in gestione, ma non è mai stata assegnata e si presenta alla vista dei passanti come un mega parcheggio inutilizzato, eccezion fatta per gli scaricatori abusivi».

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Nei cassetti del Comune c'era un progetto di riqualificazione dell'area vicina attraverso opere di scomputo. La memoria di Giunta è del 2018 e il Campidoglio nel documento ammetteva che si doveva dare «un forte segnale contro il degrado e l'abbandono» in un quadrante della città già martoriato da anni di abbandono.
Per ora nessun segnale è stato dato. Il parcheggio continua a essere incustodito, abbandonato senza alcun controllo e sorveglianza.
 

 

 

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