Roma, ecco come la movida ignora il Covid: balli abusivi senza regole

Lunedì 26 Luglio 2021 di Marco Pasqua
La movida ignora il Covid: balli abusivi senza regole

La nightlife romana è sempre più spaccata: tra le discoteche chiuse – la stragrande maggioranza - e quelle che, invece, hanno riaperto i battenti, sfruttando, talvolta, gli escamotage delle cene-spettacolo. Come se il Covid non esistesse ma, soprattutto, come se non fossero state varate norme che vietano, tra le altre cose, il ballo. Per non parlare degli assembramenti di centinaia di persone che non indossano la mascherina. Bastava fare un giro, lo scorso weekend, nei locali ormai divenuti tappa fissa degli under 25 romani. A partire da Fiesta, la popolare manifestazione all’Eur, in via delle Tre Fontane, che ha riaperto i battenti proprio questa settimana.

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Qui lo spettro del virus non aleggia sulla consolle, da dove il dj mixa la musica che fa ballare il pubblico di giovanissimi. E accanto al dj, ecco che nel privé più ambito ballano vari esponenti del clan Casamonica: festeggiano la scarcerazione di un loro parente. Dall’Eur a Saxa Rubra, nel tempio della notte di Roma Nord: quel Nice, che, già lo scorso fine settimana, aveva fatto registrare punte di partecipazione di 1400 persone. Siamo sold out, scriveva euforico su Instagram uno dei suoi pr. E anche stavolta, più di mille le persone stipate nei privè, che ad una certa ora hanno iniziato a ballare. E poco importa che la pista fosse chiusa, alla fine ci si arrangia dove capita.

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A Villa Borghese, dove da settimane è attivo l’Aster Club, ecco il concerto del francese Jimmy Sax, per un pubblico reclutato soprattutto via social. L’ingresso, è vero, è solo su prenotazione: ma anche qui, davanti alla consolle, si balla, tutti insieme appassionatamente. «La verità è che ormai si balla ovunque – dice Maurizio Pasca, presidente del Silb – ma il dramma è che, a parte questi locali che hanno riaperto con le cene spettacolo, ci sono molti pr che organizzano eventi in ville e luoghi abusivi. Del resto, i ragazzi dove possono andare a ballare? Scriverò presto una lettera al ministro dell’Interno: questa situazione non ha senso». 

 

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Caccia agli illegali

La Questura, dal canto suo, fa notare che la caccia alle irregolarità non conosce sosta, e prosegue regolarmente ogni weekend. E, sul fronte dei controlli, la task force che opera con il personale del X Distretto con la Guardia di Finanza e la polizia di Roma Capitale ha proceduto al controllo della “mala-movida” passando al setaccio tutti i locali del litorale. In particolar modo, ha fatto visita, a Ostia, al Kursaal e alla Spiaggia: entrambi sono stati stati sanzionati per violazione delle linee guida sulla tutela della salute pubblica, per svolgimento di attività di intrattenimento musicale non autorizzato e ulteriori illeciti amministrativi. Sigilli, inoltre, a due minimarket, rispettivamente in zona Cecchignola ed in Centro Storico, già diffidati nel corso di precedenti accertamenti, per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA