Roma, furti: rubavano nelle ville presa la banda dei cileni

Mercoledì 18 Novembre 2020 di Mirko Polisano
Rubavano nelle ville alle porte di Roma: presa la banda dei cileni

Due componenti della banda già sono stati assicurati alla giustizia, un altro è ancora in fuga ma ha le ore contate e alle calcagna la polizia di Ostia che da mesi è sulle tracce della gang di cileni che dalla fine dell’estate sta seminando il terrore nelle campagne alle porte della Capitale. A turbare il sereno equilibrio di paesini come Fiano Romano, Morlupo e Monte Libretti, 25mila abitanti in tre, è stata una banda di rapinatori in trasferta. Partivano dall’Idroscalo di Ostia, dove avevano la base operativa, e si spostavano verso l’hinterland dell’area metropolitana per andare a svaligiare ville disabitate e appartamenti, anche con i proprietari all’interno.

Come è accaduto, qualche mese fa. Poco prima della mezzanotte, i tre sudamericani si sono introdotti in una delle abitazioni e, trovandosi davanti i padroni di casa, non si sono scoraggiati. Hanno afferrato due cacciavite e lo hanno puntato alla gola dei due anziani coniugi. Il terzo, nel frattempo, provvedeva a riempire la sacca di preziosi, contanti e quanto altro c’era da portare via in quel modesto appartamento di periferia.

Ostia, droga e soldi nascosti nella porta di casa: arrestato 19enne

La folle corsa

La polizia di Ostia, dopo un’attenta e capillare attività investigativa, è riuscita a risalire ad alcuni esponenti della banda. A uno in particolare, i cui spostamenti sono stati monitorati con precisione estrema. Su di lui, M.D., 23enne cileno, il Tribunale di Roma aveva emesso la misura cautelare della custodia in carcere. Gli investigatori del X distretto di Lido di Roma, diretto da Eugenio Ferraro, dopo alcuni giorni di appostamento, grazie anche al sistema di geo-localizzazione dell’utenza telefonica, sono riusciti ad intercettare l’uomo, all’interno di un’autovettura insieme ad un connazionale nella zona dell’Idroscalo. Quando hanno visto i poliziotti i due malviventi si sono dati alla fuga ma, dopo un rocambolesco inseguimento per le vie di Ostia, uno dei due è stato bloccato mentre tentava di fuggire a piedi. Perquisito, all’interno del veicolo è stata rinvenuta una considerevole quantità di refurtiva tra cui televisori, playstation, orologi, borse, gioielli, provento di furto in appartamento appena consumato nonché arnesi atti allo scasso utilizzati per scardinare le serrature.

Gli accertamenti 

I successivi accertamenti sulla refurtiva hanno permesso di localizzare alcune abitazioni situate a nord di Roma che, nella medesima giornata, erano state svaligiate. Tra queste una famiglia di Fiano Romano che ha riconosciuto parte della refurtiva di cui aveva già denunciato il furto. Dopo la notifica del provvedimento, lo straniero è stato accompagnato in carcere. Nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per resistenza a Pubblico ufficiale e ricettazione. Mentre il complice che era con lui si è dileguato a piedi, una terza persona, era già stato arrestata tempo fa, invece. Da anni, i residenti dell’Idroscalo denunciano la presenza di un giro di mala cilena nella zona della Foce del Tevere. Ed è proprio lì che potrebbero nascondersi gli altri elementi della banda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA