Roma, scontro tra auto e moto sulla Pontina: muore coppia di romani. Sbalzati in aria per due metri

Lunedì 30 Agosto 2021 di Flaminia Savelli
Roma, scontro tra auto e moto sulla Pontina: muore coppia di romani. Sbalzati in aria per due metri

Dopo una giornata trascorsa al mare stavano rientrando a Roma, in sella a un T Max quando all'ultimo svincolo sono stati travolti e uccisi da una Giulia Mito. Un impatto fortissimo. Matilde Tabacco, romana di 29 anni, e l'amico Gabriele Alì, non hanno avuto scampo. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto erano già morti. Le indagini sono assegnate ai carabinieri del comando di Terracina che dopo aver eseguito i primi accertamenti, hanno inoltrato la prima informativa alla Procura di Latina che ha aperto un fascicolo affidando l'inchiesta al Sostituto procuratore Marco Giancristofaro.

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LA DINAMICA
L'incidente è avvenuto sabato sera intorno alle 23, tra la via Pontina e l'Appia all'altezza di Terracina, una manciata di metri prima dello svincolo.
Non è ancora stata accertata la dinamica dello scontro. Secondo i primi accertamenti, la macchina e lo scooter viaggiavano in due corsie opposte quando, per cause ancora da accertare, si sono scontrati. I due ragazzi sono stati sbalzati dalla sella del T Max: un salto di oltre due metri finito sull'asfalto. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni testimoni che precedevano di alcuni metri i due veicoli: «Abbiamo visto la macchina travolgere il motorino e quei due ragazzi scaraventati a terra. È stato terribile, tutto è accaduto in pochissimi istanti» hanno riferito sconvolti ai militari. All'arrivo i sanitari del 118 non hanno potuto fare nulla se non costatarne il decesso. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, le vittime non hanno mai ripreso conoscenza. Tutti e due, da un primo esame esterno, hanno riportato ferite e lesioni alla testa causate dalla caduta. I corpi sono stati trasportati al vicino ospedale di Latina e quindi all'obitorio. Soccorso anche l'automobilista della Mito che a causa del violento impatto ha riportato ferite e lesioni ma non sarebbe in pericolo di vita. Intanto è stata predisposta l'autopsia sul corpo dei due ragazzi mentre i veicoli coinvolti nell'incidente mortale sono stati sequestrati dalla polizia Stradale che procederà con le perizie. L'indagine dovrà infatti anche stabilire a che velocità stavano procedendo lo scooter e la macchina quando si sono scontrati. Un elemento determinante per accertare le responsabilità. Ieri in giornata è stato ascoltato a lungo anche l'automobilista che era al volante della Giulia Mito. La sua posizione è ancora al vaglio: le prossime ore saranno determinanti per stabilire l'esatta dinamica dello scontro.
«Non ci posso credere che Matilde sia morta, così. Che non la vedrò più». La voce di Sharon è spezzata dal pianto e dal dolore.


LE REAZIONI
«Era una ragazza piena di vita e di voglia di vivere, sempre allegra. I viaggi erano la sua grande passione, il suo unico vero amore. Appena ne aveva la possibilità, si organizzava e partiva».
La ragazza residente a Roma era una commessa in un negozio del quartiere Africano.
«Noi ci siamo conosciute così, perché lavoriamo vicine. Siamo tutti sconvolti da questa notizia». Con Gabriele, residente a Settecamini, l'amicizia era appena sbocciata. «Sapevo che sarebbe andata in gita al mare, appena fuori Roma con Gabriele - spiega Ludovica, un'altra amica - si stavano conoscendo e lei era entusiasta. Con la passione per il mare e i viaggi, non vedeva l'ora di trascorrere la giornata al mare. La settimana precedente - racconta ancora Ludovica - era stata in Sicilia, nell'isola di Vulcano. Quando ho saputo cosa è accaduto sabato sera, sono rimasta sconvolta. Era davvero una ragazza speciale».

Ultimo aggiornamento: 15:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA