Roma, via IV Novembre e piazza Venezia: lavori dopo 5 anni `

Giovedì 19 Marzo 2020 di Stefania Piras

Dopo quattro lunghi anni lunedì cominceranno i lavori per la manutenzione di via IV Novembre e oggi partono quelli per il rifacimento di piazza Venezia. Si tratta di lavori attesi da molto, moltissimo tempo,  da almeno 5 anni. Sì sono lavori che erano stati programmati e soprattutto già finanziato grazie ai fondi del Giubileo della Misericordia del 2015. C'è voluta quasi una consiliatura intera per farli partire dopo una sequela infinita di ritardi. E si vede: lo stato di via IV Novembre, soprannominato dai tassisti Gran Canyon, è pietoso. Ci sono buche e saliscendi pericolosissimi. Ora, i lavori sono stati consegnati, che nel gergo burocratico significa che l'area è delimitata e gli operai possono procedere. In via IV novembre si parte lunedì dal tratto di fronte a palazzo Valentini, sede della Prefettura. Spariranno i sampietrini e la strada diventerà liscia, finalmente senza le buche e gli avvallamenti pericolosi presenti ora.

Si tratta di un intervento che costa poco più di due milioni di euro e da contratto dovrebbe durare all'incirca quattro mesi. Tutto lascia presagire che con l'assenza del traffico, il cronoprogramma potrebbe anche essere rispettato, altra ottima notizia per la Capitale sempre in affanno coi cantieri. Certo, bisognerà verificare quanto dureranno le misure straordinarie imposte al Paese, ma intanto il via alle ruspe finalmente c'è. Se non ora quando? Questo in sintesi il ragionamento affidato dalla sindaca Virginia Raggi agli uffici. Che sia davvero la volta buona? Il Dipartimento Lavori Pubblici sta cercando di sfruttare al massimo questa congiuntura sanitaria sfavorevole per pensare al futuro, a quando le strade della Capitale potranno accogliere di nuovo i passanti, le auto, i turisti, in una parola la normalità, quel trambusto e quel traffico che ora sembrano un lontano ricordo. Aiuta, e non poco, il rinvio del concerto inaugurale per il campionato Uefa in piazza Venezia dove oggi parte la riqualificazione completa del selciato. Si tratta di un altro capitolo dei fondi stanziati per il Giubileo. Qui la circolazione non verrà mai interrotta poiché si procederà a blocchi, e quindi si potrà sempre passare.

Sempre in quest'area centrale sono attesi altri interventi importanti inseriti nel Piano Sampietrini. Si dovrebbe cominciare da via Nazionale ma, a parte la polemica politica che si porta dietro questo progetto (in via Nazionale spariranno le pietre storiche in porfido rosso regalate dall' Egitto), è tutto rimandato a giugno.
Continuano invece i lavori di manutenzione in via Aurelia: dovrebbero terminare entro dieci giorni. Si procede con la riqualificazione della canna sud della Galleria Giovanni XXIII che dovrebbe essere pronta entro il 19 aprile. Si dovrebbe poi partire con la manutenzione del Ponte Tor di Quinto che attraversa il Tevere. Lavori in corso anche sul Ponte Magliana nonstante ci sia un problema di approvvigionamento di barriere jersey per via dell'epidemia. Ed è in programma anche un nuovo intervento sul cavalcavia ferroviario sulla Cristoforo Colombo a Ostia. Anche qui si approfitta della chiusura temporanea dell'ultimo tratto della Roma Lido in direzione Castel Porziano per accelerare. I treni verranno sostituiti con bus navetta appositi. Procede spedita anche la riqualificazione del piazzale ovest della stazione Tiburtina e dovrebbero concludersi entro settembre, ora che l'ultimo tratto della tangenziale Est è stato abbattuto. © RIPRODUZIONE RISERVATA