Roma, mascherine Ffp2 obbligatorie per bus e locali affollati: la stretta contro i contagi

Pronta l’ordinanza per introdurre le protezioni all’aperto: in vigore un mese

Domenica 19 Dicembre 2021 di Fabio Rossi
Roma, mascherine Ffp2 sui bus: l obbligo contro i contagi

Mascherina all’aperto obbligatoria per un mese, con possibilità di introdurre l’obbligo della Ffp2, quella con maggiore capacità filtrante, per trasporti e locali affollati. La variante Omicron fa paura, soprattutto nel periodo delle festività di fine anno, e tra Regione e Campidoglio si valuta un ulteriore giro di vite, per evitare l’esplosione dei contagi nelle settimane più fredde dell’anno. «Valuteremo una nuova ordinanza che proporrà l’adozione della mascherina all’aperto almeno per un mese - annuncia Nicola Zingaretti - Credo che sia un piccolo sforzo in più utile e salutare». Il governatore trova subito l’appoggio di Roberto Gualtieri: «Bisogna essere molto attenti per non avere chiusure più significative», sottolinea il sindaco. L’ordinanza dovrebbe arrivare già oggi, in modo da ricoprire interamente la settimana di Natale. Ma potrebbe non essere l’unica a interessare la Capitale, già in zona bianca.

 

 

LE IPOTESI 

La Regione, con l’assessore alla sanità Alessio D’Amato, sta valutando con favore una misura già adottata in altre aree del Paese, dal Veneto all’Alto Adige: l’obbligo di utilizzo delle mascherine Ffp2 in alcune situazioni a particolare rischio di contagi. «Queste mascherine garantiscono una protezione maggiore», spiega D’Amato. A partire dal trasporto pubblico, dove troppo spesso si creano assembramenti a bordo e alle fermate, anche a causa di un servizio insoddisfacente e non adeguatamente potenziato per il contrasto alla pandemia. Su questa possibilità si è già aperto un confronto, che potrebbe portare a un’ordinanza mirata e di breve termine (anche una settimana) per testare la misura nel periodo di maggior rischio. L’obbligo di Ffp2 potrebbe essere esteso anche ad altri luoghi di grande aggregazione, considerati ad alto rischio di contagi soprattutto nel periodo festivo.

 

LO SHOPPING

Restrizioni, da qui al 6 gennaio, potrebbero scattare anche per le aree tradizionalmente prese d’assalto per lo shopping, come nel caso dei mercatini natalizi: attualmente basta il super Green pass per entrare, ma con un aumento dei contagi nessuno in via Cristoforo Colombo e in Campidoglio esclude a priori una loro cancellazione come già avvenuto per il Concertone di Capodanno, che doveva tenersi al Circo Massimo. Per evitare assembramenti nel centro storico, la Prefettura ha già annunciato all’Atac la possibilità di chiudere le stazioni della metropolitana con maggiore assembramento, come Flaminio o Spagna. E per chi resta a casa, per pranzi e cenoni il suggerimento dell’assessore è «di chiedere il Green pass ai commensali». Tra le altre ipotesi allo studio, in Regione, c’è anche quella di ridurre l’intervallo massimo tra un tampone e l’altro richiesto al personale sanitario: dai 15 giorni attualmente previsti si potrebbe passare a una settimana o anche a cinque giorni.


 

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