Roma, ponte dell'Immacolata: megastore e mercati chiusi fino all'8

Sabato 5 Dicembre 2020 di Alessia Marani
Roma, ponte dell'Immacolata: megastore e mercati chiusi fino all'8

lI dictat è impedire durante questo lungo ponte dell’Immacolata le folle e gli assembramenti visti lo scorso week-end in via del Corso e nei centri commerciali in occasione degli sconti legati al black friday. Soprattutto adesso che l’indice Rt nel Lazio è tornato sopra l’1 (1831 nuovi casi positivi ieri, 1447 a Roma). A dare una mano alle forze dell’ordine ci penserà, probabilmente, il “cielo”, nel senso che per oggi è stata emessa un’allerta meteo dalla protezione civile e che il maltempo dovrebbe proseguire nelle ore successive. Insomma, i romani potrebbero essere invogliati a rimanere a casa, piuttosto che a passeggiare sotto l’ombrello.

Le misure

Ma se così non fosse, ieri mattina il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblica convocato dal prefetto Matteo Piantedosi ha messo a punto il nuovo piano anti-assembramenti, estendendo di fatto le misure già in parte previste nelle settimane scorse fino a martedì compreso. Innanzitutto restano chiusi i centri commerciali, i megastore e gli outlet con superficie superiore ai 2500 mq, e i mercati all’aperto. A ribadirlo, chiarendo ogni dubbio interpretativo che possa ingenerare il Dpcm appena varato dal Governo, è stata disposta una proroga di 4 giorni della ordinanza regionale scaduta giovedì, misura caldeggiata in seno alla riunione di ieri a cui, oltre a prefetto, hanno preso parte i vertici di Polizia, Carabinieri, Vigili (c’era anche Paolo Gerometta, comandante per poche ore), Finanza,la sindaca Virginia Raggi e l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

La Regione ha chiesto anche un tavolo al Governo «per ascoltare le categorie in sofferenza». Si ripeteranno, dunque, le disposizioni emanate dal Questore Carmine Esposito circa i controlli e i contingentamenti nelle vie dello shopping del Tridente (con chiusure momentanee stop& go) e in Prati, e se necessaria, la chiusura delle fermate della metro Spagna e Flaminio. L’elicottero si alzerà in volo per verificare, a più largo raggio, la formazione di capannelli di gente (a Monteverde, Centocelle, sulla Tuscolana, Appia, a Ostia). Saranno usati anche i droni e ci saranno posti di controllo sulle strade. Particolare attenzione sarà data a Trastevere (dove i vigili urbani l’altro sabato hanno dovuto disperdere centinaia di giovani accalcati in piazza San Calisto) e all’Eur dove sono emerse criticità. La polizia amministrativa passerà in rassegna i locali che offrono drink e musica prima delle 18 nell’area di piazza Navona, vicolo della Pace, Monti e Pigneto. Verifiche sono previste anche negli alberghi per il rispetto delle prenotazioni e delle cene in camera.

Protezione civile

Il vigile che è stato aggredito venerdì per avere richiamato una trentina di giovani all’uso delle mascherine in viale Parioli, ha riportato una prognosi di 10 giorni, al vaglio la posizione di un 20enne. «Il coinvolgimento in attività di ordine pubblico - afferma Marco Milano Ugl Municipale - rende ormai questo tipo di aggressioni una costante in crescita». Preoccupazione è stata espressa anche per l’impiego dei volontari di protezione civile: «Non è compito nostro l’ordine pubblico». Infine, il Campidoglio fa sapere che l’accensione delle luci dell’albero di Natale in piazza Venezia, l’8 dicembre, avverrà da remoto e, quindi, senza cerimonie pubbliche. Ieri, dunque, il valore Rt del contagio Covid è tornato lievemente sopra 1 a 1.04 (Roma a 0.81), «serve rigore», dice D’Amato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA