Roma, rissa alla festa di 18 anni. Un'insegnante riconosce i picchiatori: «Erano miei studenti»

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Flaminia Savelli
Rissa alla festa di 18 anni, un'insegnante riconosce i picchiatori: «Erano miei studenti»

Gli insulti, gli apprezzamenti volgari e poi le botte. Così lunedì sera è finita in rissa la festa dei 18 anni di una ragazza organizzata al parco di Torresina, a Roma. La giovane era insieme alla mamma e a un gruppo di compagni di scuola. Ma non appena ha spento le candeline, la banda li ha accerchiati ed è scattato l'agguato: un ragazzo, Francesco T., di 17 anni, è stato malmenato. Trasportato al pronto soccorso del San Filippo Neri, è ricoverato per la frattura del setto nasale.

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«Erano almeno in 20, tutti giovanissimi e tra loro c'erano anche delle ragazze. Ci hanno deriso e importunavano le mie amiche. A quel punto la mamma della festeggiata ci ha suggerito di andare via». Francesco ha sentito l'amica gridare: «Sono tornato indietro e ho visto che una ragazza le stava tirando i capelli. Mi hanno buttato a terra e mi hanno picchiato». La mamma della festeggiata ha tentato di difendere il giovane ma è stata spintonata. Quindi i ragazzi sono scappati via: «La mamma della mia amica ha chiamato un'ambulanza, non riuscivo neanche ad alzarmi da terra».

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto i racconti delle vittime per risalire alla baby gang. La testimonianza chiave è quella della mamma, un'insegnante del quartiere: «Alcuni li ho riconosciuti - ha riferito - erano miei studenti. Mi hanno spinta a terra e sono scappati».
 

Ultimo aggiornamento: 10:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA